Matteo Setti: Alla Biennale di Venezia

C’era anche Amy Sacco, la regina delle notti newyorchesi, al party organizzato da PalazzinaG in occasione dell’apertura della Biennale d’Arte 2013. Il 5 stelle più trendy della laguna veneziana, firmato dall’architetto Philippe Starck, sponsor ufficiale del Padiglione Italia, sabato 1 giugno, ha accolto artisti, curatori, collezionisti, socialite e jet setter ad una serata in grande stile sul Canal Grande.

Guest star del party in PalazzinaG, Matteo Setti. Il cantante italiano recentemente salito alla ribalta con uno show a tutto swing nei club newyorchesi, si è esibito in una performance applauditissima. Con lui sul palco tre accompagnatori d’eccezione: Giovanni Giorgi alla batteria, Massimo Moriconi al contrabbasso e al pianoforte l’arrangiatore dello show, il compositore Daniele Falangone. Un raffinato repertorio di brani che spaziano dalla melodia italiana degli anni ’40 e ’60 fino ai più recenti successi delle star del pop e del rock mondiale – da Adele a Freddie Mercury, fino a James Brown -, riarrangiati in chiave swing, ha conquistato il selezionatissimo parterre internazionale.

Il party, introdotto dal “Non Menù” di Filippo La Mantia, l’acclamato ed eclettico chef siciliano dell’Hotel Majestic di Roma, ha segnato la premiére del singolo di Setti in uscita a fine giugno: una riedizione swing della canzone lanciata nel 1940 da Alberto Rabagliati “Baciami Piccina”, che anticipa di un paio di mesi la pubblicazione dell’album in lavorazione negli Stati Uniti.

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