MEI 2016, a Faenza il boom dei 20 Anni del Meeting delle Etichette Indipendenti

Si è conclusa domenica 25 settembre la ventesima edizione del MEI, la manifestazione italiana dedicata alla musica indipendente ed emergente italiana che ogni anno si tiene a Faenza. Per l’occasione, noi di LoudVision avevamo intervista lo storico coordinatore Giordano Sangiorgi. L’edizione ha raggiunto il culmine delle presenze con il concerto gratuito di Daniele Silvestri e con una forte presenza del pubblico, giunto da diverse parti dello stivale.

Sotto vi riportiamo la dichiarazione di chiusura di Sangiorgi.

Faenza con la chiusura del ciclo del MEI dei 20 Anni resta al centro del dibattito nazionale sul futuro della nuova musica in Italia con il primo Forum sul Giornalismo Musicale che ha vito oltre 110 giornalisti partecipanti provenienti da tutt’Italia interrogarsi sul futuro della musica e del giornalismo musicale e un importante Convegno sul Futuro del Liscio, oltre ai principali artisti della nuova scena musicale emergente e i suoi principali protagonisti tra etichette discografiche indipendenti, promoter, circoli, club , festival e contest tutti legati al comune lavoro di una piattaforma di lancio della nuova scena musicale inedita, originale, creativa e innovativa, grazie alla presenza degli On.li Lorenza Bonaccorsi ed Elena Ferrara che hanno rappresentato il quadro della futura Legge sulla Musica e sullo Spettacolo dal Vivo, dove il MEI ha contribuito con diversi punti, della Presidente dell’Apt Liviana Zanetti, dove si sono discussi punti focalil sul futuro del Liscio e della Notte del Liscio con giornalisti, intellettuali e opinionisti per idee, proposte e suggerimenti, di Paolo Masini, Consigliere del Ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini, che ah illustrato le azioni fatte dal Mibact guidato dal Ministro Franceschini a favore della musica con spesso il MEI al proprio fianco come nel caso della Festa della Musica nazionale e in tante altre iniziative. .

Daniele Silvestri, partito al MEI 20 anni fa, quando alle prime edizione del Meeting delle Etichette Indipendenti partecipo’ con la sua piccola etichetta discografica restando per tutti i giorni della manifestazione allo stand e parlando con tutti e dopo avere celebrato qui anche i suoi 10 anni di carriera, quando e’ salito sul palco del Mei di Faenza ha ringraziato tutti e ha detto “Grazie, perche’ qui mi sento a casa , qui è dove ho mosso i primi passi, incontrato tanti altri artisti e dove immaginavo il mio futuro, un futuro che si e’ realizzato , oggi possiamo dirlo 20 anni dopo, che ha visto crescere gli artisti e la musica indipendente, il Mei e me personalmente . Grazie a tutti per avermi fatto tornare a casa” . Un grande artista che si e’ poi dato ai fan per oltre un’ora firmando autografi e facendo foto e selfie senza sosta , facendo capire quanto sia amato da un pubblico vastissimo, che  -va detto- in una pausa involontaria del concerto ha cantanto a squarciagola “Romagna Mia” sottolineando quanto sia forte il legame oggi tra le giovani generazioni, la musica indipendente e il recupero della migliore tradizione musicale della propria terra, confermando la bonta’ dell’ideazione della Notte del Liscio, che ha visto il MEI nella veste di direzione artistica e organizzativa.
La cancellazione dei treni nella tratta Bologna /Rimini,appresa solo pochi giorni fa, da parte delle FS, che non sente l’esigenza di avvertire per tempo i Comuni di un grave disagio che certamente come e’ accaduto per il Comune e la Citta’ e il Mei di Faenza ne hanno subito un grave danno di immagine ed economico,  per il potenziamento in corso della linea , nonostante sia stata una dura tegola per la manifestazione creando un danno incalcolabile, non ha impedito alla passione di fermarsi anche se certamente oggi potremmo parlare di un’edizione ancora piu’ ricca con una citta’ piena di pubblico da tutta Italia fino all’inverosimile.

Ma il MEI quest’anno ha veramente superato se’ stesso facendo un vero e proprio boom. Alberghi pieni, ristoranti strapieni, bar strapieni, piu’ visite ai musei, giovani che hanno animato la citta continuativamente hanno segnato l’edizione piu’ riuscita del nuovo ciclo del MEI nel Centro Storico di Faenza confermando la bonta’ dell’idea di spostarlo in uno dei piu’ bei centri storici d’Italia per farlo rivivere insieme alla musica delle nuove generazioni confermando dal punto di vista economico quella ricerca svolta da Terre di Faenza qualche anno fa che confermava che per ogni 1 euro investito sul MEI ve ne erano ben 7 che rientravano nelle casse della città, esempio mirabile di investimento virtuoso che merita di essere maggiormente premiato, visto che ha portato in 20 anni la visita di ben due Ministri alla Cultura e ai Giovani come Giovanna Melandri e Giorgia Meloni,  oltre 500 mila presenze turistiche, 10 mila artisti e band, 5 mila stand espositivi, 1000 operatori del settore per incontri e convegni, 100 professionisti della musica dall’estero e tanti altri segmenti della musica del nostro paese.

Dopo questo straordinario successo il MEI si ferma e avvia un percorso nuovo con l’Amministrazione Comunale, coinvolgendo gli esponenti politici territoriali di rilievo nel panorama regionale e nazionale, per creare un nuovo format, che permetta alla citta’ di essere ancora piu’ aperta ed europea, dando maggiore spazio a chi evidentemente sa cogliere le esiggenze dei nuovi pubblici e reperire da subito maggiori risorse , indispensabili per la sostenibilita’ e lo sviluppo di un nuovo progetto fin da quest’anno, che permettano alla manifestazione, insieme alla Regione Emilia-Romagna e all’Apt, al territorio con l’Unione dei Comuni e con la nuova Agenzia di Promozione Turistica territoriale, e con le associazioni di categoria e i principali eventi del territorio, insieme alla Siae, tutti soggetti che finora ci hanno sostenuto, ma  coinvolgendo definitivamente anche  il MIbact e la Rai fin da ora in una progettazione che permetta di fare nascere con il Tavolo della Musica locale un lavoro costante tutto l’anno e con le istituzioni nazionali una Vetrina Nazionale della Nuova Musica Emergente definitivamente ufficiale, come nei fatti e’ da 20 anni.

Il Mei dei 20 Anni l’abbiamo ricordato con una compilation doppia, con un bel libro , con una grande festa a Roma, con una bella serie sulla nascita del mondo indie su SkyArte e l’abbiamo chiuso quest’anno emblematicamente con lo straordinario successo del concerto di Daniele Silvestri ieri sera, uno dei primi artisti pop che con la sua piccola etichetta discografica indipendente dell’epoca partecipo’ con il suo stand alle prime edizioni del MEI, a rappresentare la crescita esponenziale in Italia della musica indipendente.
Ora ripartiamo da zero e lavoriamo d’accordo con l’Amministrazione Comunale, creando quelle indispensabili e necessarie condizioni, per un lavoro sostenibile durante tutto l’anno sul territorio e che culmini con un grande evento nazionale che permetta di potersi realizzare al meglio con tutto il territorio insieme a fare squadra a favore della comunita’.
La manifestazione è stata realizzata grazie al sostegno di Comune di Faenza e Regione Emilia-Romagna, Siae e Nuovo Imaie, Apt Emilia –Romagna e Camera di Commercio  e con la collaborazione di numerose associazioni e realta’ del settore musicale.

 

Fonte: Comunicato Stampa

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