Michael Jackson: Fu vitiligine?

In effetti la notizia non ha mai avuto molto risalto, meglio il sensazionalismo. Che poi magari avrà avuto pure ragione, chissà. In ogni caso inevitabile iniziasse a prendere piede ora, in pieno clima revisionista. In realtà, appena prima che si inizi davvero a speculare sul nome del defunto di lusso.

Ma procediamo con ordine. Il punto è questo: Michael Jackson, nero e poi bianco. Si è parlato di mania razzista, di voglia di diventare un bianco a tutti i costi, di rinnegare le proprie radici.

Ecco, non è vero. O almeno non sarebbe vero, secondo quanto si affaticano a raccontare le decine di video apparsi su youtube dalla scoparsa del King of Pop. La motivazione? Michael soffriva di vitiligine, vale a dire, detto in poche parole, una malattia progressiva che priva la pelle del suo pigmento – del suo colore, insomma – fino a sbiancarla definitivamente. Per tutti i dettagli ulteriori, potete rivolgervi al video nel box qui accanto.

La notizia a dire il vero non spiega il ricorso alla chirurgia plastica per il rifacimento quasi completo dei propri connotati, ma se non altro svelerebbe l’arcano del color provoletta di Jackson. E poi probabilmente, la chirurgia avrebbe potuto in ogni caso attenuare le ripercussioni estetiche della malattia. Chissà. Chi vorrà potrà comunque acquisire un nuovo elemento utile per l’istruttoria. E poi, come si dice, ai posteri l’ardua sentenza.

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