Milano Film Festival 2015, i primi titoli del Concorso Lungometraggi

Sono stati annunciati i primi due titoli del Concorso Internazionale Lungometraggi della 20esima edizione del Milano Film Festival, che si terrà quest’anno dal 10 al 20 settembre: “Une jeunesse allemande” di Jean-Gabriel Periot e “James White” di Josh Mond.

“Une jeunesse allemande”, primo lungometraggio del regista di origine francese Jean-Gabriel Periot, racconta quelle tendenze politiche radicali della Germania degli anni ’60 che decretarono la nascita della Red Army Faction (RAF, un gruppo di terroristi reazionari fondato da Andreas Baader e Ulrike Meinhof) attraverso il montaggio di video e materiali d’archivio. Il documentario, qui in anteprima italiana, è stato presentato alla Berlinale e ha ottenuto riconoscimenti al Cinéma du Réel, Visions du Réel e Docaviv. Per venerdì 11 settembre è previsto un workshop di una giornata con il regista, presso la nuova sede della Scuola alla Ex-Manifattura Tabacchi.

“James White”, esordio alla regia del produttore indie americano Josh Mond, racconta la storia di un giovane e autodistruttivo newyorchese, interpretato da Christopher Abbott (“Girls”), e del tentativo di riprendere il controllo della sua vita per affrontare la malattia della madre (Cynthia Nixon, “Sex & The City”). Coprotagonista d’eccezione è il famoso rapper americano Kid Cudi. Il film, prodotto da Sean Durkin (“La fuga di Martha”) e Antonio Campos (“Afterschool”, “Simon Killer”), è stato presentato al Sundance 2015, dove ha vinto il “Best of Next” Audience Award, e ora in concorso a Locarno.

Una giornata sarà inoltre dedicata alle nuove direzioni del cinema austriaco contemporaneo e alla riflessione sui temi sociali e ambientali sviluppati dal Padiglione Austria “Breathe Austria” a Expo 2015 Milano, in occasione della quale sarà proposto “Dreams Rewired” di Manu Luksch, Martin Reinhart e Thomas Tode, documentario sperimentale sul legame dell’essere umano con le telecomunicazioni, con la voce narrante di Tilda Swinton.

In un focus dedicato al documentarista austriaco Nikolaus Geyrhalter (“Il nostro pane quotidiano”, “Abendland”), che sarà ospite del festival e terrà una masterclassverrà presentato in anteprima italiana “Over the Years“, racconto di 10 anni di vita dei dipendenti di una fabbrica tessile dopo il fallimento. Saranno inoltre proposti due opere del regista appena restaurate: “Prypat“, documentario del ’99 sul disastro di Chernobyl, e “Das Jahr nach Dayton“, sul dopoguerra nei Balcani.

Oltre al Concorso lungometraggi, aperto solo a opere prime e seconde di registi di tutto mondo, e al tradizionale Concorso cortometraggi, riservato agli under 40, nei suoi 11 giorni il Milano Film Festival 2015 prevede una serie di rassegne di film fuori concorso, workshop ed eventi speciali, che si terranno presso il  Teatro Strehler, il Teatro Studio Melato, il Parco Sempione, la Triennale di Milano, l’Auditorium San Fedele, lo Spazio Oberdan, la Cascina Cuccagna e, tra le nuove location, il Barrio’s, MI MAT e la Fondazione Rivoli2.

Per tutte le informazioni, si rimanda al sito ufficiale del Milano Film Festival.

Fonte: comunicato

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