Milano Film Festival 2015 — I vincitori, Lamb di Yared Zeleke miglior film

Sono stati assegnati ieri 20 settembre, durante la cerimonia di Chiusura svoltasi al Teatro Strehler di Milano, i premi della 20esima edizione del Milano Film Festival.

Per il concorso lungometraggi, la Giuria composta da Emma Mattei, Maurizio Nichetti, Christian Braad ha assegnato il premio come miglior film a “Lamb” del regista etiope Yared Zeleke, già presentato quest’anno a Festival di Cannes. «Attraverso una narrativa familiare» viene spiegato nelle motivazioni, «il film di Zeleke ci trasporta in un’altra cultura, che non ci è familiare, scoperta attraverso tre personaggi femminili insoliti che lottano fra passato e presente, fra la tradizione e il progresso».

La menzione speciale è andata a “Prince”, debutto del regista olandese Sam de Jong, per  «l’originalità e la freschezza con cui il regista racconta, in maniera efficace, la storia di alcuni migranti europei di terza generazione».

Per il concorso cortometraggi, la Giuria composta da Claudio Bartolini, Ilaria Floreano, Giulio Sangiorgio (Bietti Heterotopia), ha premiato “Le Repas dominical” di Céline Devaux (Francia, 13’), «per come è in grado di coniugare una forma inventiva e inesausta, frastornante e urlante, con la raffinata capacità di cogliere tutte le sfumature emotive di un gruppo di famiglia in un interno».

La menzione Speciale è andata, invece, a “My BBY 8L3W” di Neozoon (Francia, 3’), «per come trasforma un racconto che si crede privato e speciale in una veduta affollata e infernale sul contemporaneo».

Il premio Aprile, attribuito dal comitato di selezione al film che meglio rappresenta lo spiriti del Festival, è stato assegnato al lungometraggio “Our City” di Maria Tarantino (Belgio, Olanda, 83′) e al cortometraggio E.T.E.R.N.I.T. di Giovanni Aloi (Francia, 15′), quest’ultimo in concorso nella sezione Orizzonti a Venezia 72 (ne parliamo qui).

 

Fonte: comunicato

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