Morgan, la condanna per aver insultato due poliziotti

Marco Castoldi, in arte Morgan, è stato condannato a tre mesi di reclusione per oltraggio a pubblico ufficiale. La vicenda risale al 2011, quando due poliziotti in borghese del commissariato di Monza, aggirandosi per la via dove risiede il cantante fermarono uno spacciatore sudamericano in possesso di due grammi di cocaina.

Assistendo al fatto, Morgan inveì contro i due agenti con le seguenti parole: “Avete rotto i c…, state sempre sotto casa mia, andate ad arrestare i trafficanti, che qui trovate poca roba“. Da qui la conseguente denuncia e la condanna dal giudice Federica Centonze a tre mesi di reclusione (con pena sospesa) e al risarcimento di due mila euro ciascuno agli agenti insultati.

Un’accusa poi successivamente decaduta, quando il sudamericano che aveva con sè la droga è stato assolto dal tribunale di Monza, ritenendo la quantità di droga di cui era in possesso minima. La vicenda suscitò in quel periodo notevole dissenso soprattutto in seguito all’ammissione di Morgan di fare uso quotidiano di stupefacenti, affermazione che spinse la Rai stessa ad allontanarlo dalle scene non permettendo inoltre la sua partecipazione ad X-Factor, dove rivestiva il ruolo di giudice.

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