Morgan, risponde su Facebook alla replica di Sky

Non si è fatta attendere la risposta di Morgan, nome d’arte di Marco Castoldi, che ha condiviso sulla sua pagina Facebook, in merito al comunicato di replica di Sky su X Factor.

 

Trovo che i loro insulti siano la cifra del livello basso che rappresentano. A quelli rispondo dicendo che quella macchina in Italia si è quasi interamente retta sulle mie idee e sulla mia competenza, possono demolirmi o cercare di farlo quanto a loro pare, come è avvenuto per tutta l’estenuante scorsa edizione. Possono costruire una mia immagine pubblica deviata e sgradevole, possono rovinarmi la reputazione quanto vogliono e lo fanno e continuano, si chiama mobbing. Quello che conta è che la realtà e le tracce concrete del mio lavoro sono sufficienti per smontare qualsiasi tentativo di discredito. E comunque sia queste cose riguardano personalmente il sottoscritto e sinceramente nei panni di uno spettatore direi: chissene…

La cosa che invece voglio sia chiara è che la decadenza di quel format ormai irrecuperabile usa dei giovani artisti prendendoli in giro da subito, castrando loro qualsiasi iniziativa di carattere artistico costringendoli ad eseguire come soldatini qualsiasi imposizione senza diritto di replica allo scopo di un preordinato progetto di usa e getta e il 99,9% dei casi più ‘getta’ che ‘usa’.

Dico: se avete la sensazione di possedere un briciolo di talento sappiate che lì metterete la parola fine alla vostra potenzialità, se proprio non resistete, almeno munitevi di avvocato (da subito) e fate valere i vostri diritti, non dico di artisti, ma almeno di persone comuni, perché altrimenti vi prendono per il c…

 

Proprio qualche giorno fa, il cantante, ex giudice di X Factor, ha sfogato la sua rabbia sui social nei confronti dei talent show, definendo in maniera particolare X Factor come “la tomba della creatività”. Durante una conferenza stampa a Palazzo Pirelli a Milano, in occasione della presentazione del Brianza Rock Festival, Morgan ha confessato alla stampa di non esser stato pagato da X Factor. Ma non è tutto, l’ex dei Bluvertigo ha lanciato un appello ai giovani aspiranti cantanti di non partecipare al talent: “Chiunque ha talento non faccia un talent show. Sappiate ragazzi, che quando vi iscrivete anche solo per la prima audizione voi avete già firmato un contratto discografico, voi siete legati mani e piedi per sempre a una casa discografica che non vi farà avere successo“.

Sky, dal canto suo, ha smentito l’affermazione di Morgan: “Sia Sky, sia Fremantlemedia hanno interamente liquidato la quota dell’artista, che però è stata sottoposta a pignoramento da parte di Equitalia Nord Spa per il soddisfacimento di un credito di oltre 300.000 euro vantato dalla società di riscossione nei confronti dell’artista. Le dichiarazioni di Morgan appaiono prive di fondamento e diffamatorie. Ciò sorprende e amareggia una volta di più un gruppo che negli anni ha fatto tutto il possibile per supportare l’artista nella propria complicata vicenda umana e professionale, andando molto al di là di quanto normalmente avviene nei rapporti tra emittente, produttori e artisti, con pazienza infinita. Almeno fino ad oggi“.

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