È morto Giorgio Faletti

Si è spento a Torino all’età di 63 anni Giorgio Faletti, cantante, scrittore, sceneggiatore, compositore e comico nato ad Asti il 25 novembre del 1950.

Giorgio Faletti era malato da tempo e nonostante abbia combattuto tenacemente, recandosi anche negli Stati Uniti nella speranza di una cura, non è riuscito a vincere questa battaglia.

A darne la notizia su Twitter Mario Calabresi, direttore de La stampa: “È morto Giorgio #Faletti un uomo dalle tante vite, tutte ben fatte, cabarettista, cantante, scrittore, attore”.

Proprio a causa della malattia era stato costretto recentemente ad annullare il suo tour, come annunciato sul sito ufficiale “Ho dovuto a malincuore rinunciare alla pur breve tournée per motivi di salute legati principalmente alle condizioni precarie della mia schiena, che mi impedisce di sostenere la durata dello spettacolo”.

Il suo primo approccio alla musica risale al 1988 quando pubblica il mini-album “Colletti Bianchi”, anche colonna sonora di una serie che lo vede tra i protagonisti. Segue “Diperato Ma Non Serio” nel 1991, che contiene il tormentone estivo “Ulula”, ma ha anche scritto per Mina e Angelo Branduardi. La sua prima partecipazione al Festival di Sanremo è nel 1992 con Orietta Berti e la canzone “Rumba Di Tango”, contenuta nel disco “Condannato a Ridere” di Faletti. Nel 1994 raggiunge il secondo posto al Festival di Sanremo con “Signor Tenente”, brano sulle allora recenti stragi alle stragi di Capàci e di via D’Amelio, dove persero la vita Falcone e Borsellino. L’anno successivo tornò ancora al Festival con “L’Assurdo Mestiere”, brano riflessivo e malinconico.

Come attore cinematografico aveva preso parte a “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi nel ruolo del professore (2006), “Cemento armato” di Marco Martani (2007), “Il sorteggio” di Giacomo Campiotti (2009) e “Baarìa” di Giuseppe Tornatore (2009).

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