È morto Robin Williams, si ipotizza il suicidio

È morto Robin Williams, 63 anni. Lo hanno trovato nella sua casa di Tiburon, in California, e la causa della morte sembra essere al momento il suicidio. L’autopsia sarà eseguita oggi, martedì 12 agosto.

Robin Williams soffriva di depressione e stava seguendo delle terapie per liberarsi dalla dipendenza da alcol e droga.

Tantissimi sono i film nei quali lo abbiamo visto e amato: da “Popeye – Braccio di ferro” di Robert Altman a “Good Morning, Vietnam” di Barry Levinson, da “L’attimo fuggente” di Peter Weir a “Hook – Capitan Uncino” di Steven Spielberg.

E ancora, “Il mondo secondo Garp” di George Roy Hill,  “Mrs. Doubtfire” di Chris Columbus, “Jumanji” di Joe Johnston, il film Disney “Aladdin” di Ron Clements e John Musker dove prestava la voce al Genio della lampada, “Jack” di Francis Ford Coppola;

Will Hunting – Genio ribelle” di Gus Van Sant (per il quale aveva vinto il suo unico Oscar come migliore attore non protagonista), “Insomnia” di Christopher Nolan e, più di recente, i tre titoli della serie “Una notte al museo” di Shawn Levy.

La moglie Susan Schneider, con la quale Robin Williams aveva avuto tre figli, ha rivolto ai fan dell’attore queste parole: «Ho il cuore spezzato e insieme alla famiglia di Robin vi chiedo di rispettare la nostra privacy in questo momento di profondo dolore. La nostra speranza è che si continui a ricordarlo senza enfatizzare la sua morte, ma solo per gli innumerevoli momenti di gioia e per le risate che ha saputo regalare a milioni di persone».

Fonte: Variety

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