Mostra del Cinema di Venezia 2009: Ecco i giurati presenti a Venezia

È stata presentata la giuria della 66° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che quest’anno si terrà dal 2 al 12 settembre.

Presidente di giuria Ang Lee, regista pluripremiato nel corso della sua carriera. Ha partecipato solo un paio di volte alla Mostra del cinema di Venezia, ma in entrambi i casi si è aggiudicato il Leone d’oro: nel 2005 con “Brokeback Mountain” (vincitore anche di ben tre Oscar, incluso quello per il miglior regista) e un’altra nel 2007 con “Lussuria”.

La carriera di Ang Lee è segnata da molti riconoscimenti importanti per i suoi lavori a partire proprio dal suo primo lungometraggio “Pushing Hands”. Segue “Banchetto Di Nozze” (Xi yan) vincitore dell’Orso d’oro nel 1992, che oltre ad aver riscosso successo internazionale ha anche ottenuto una prestigiosa nomination come miglior film straniero agli Oscar e ai Golden Globes. Nel 1995 Ang Lee dirige “Ragione E Sentimento” trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Jane Austen e interpretato da star internazionali quali Emma Thompson, Kate Winslet, Alan Rickman e Hugh Grant. Il film ha ricevuto ben sette nomination agli Oscar, inclusa quella per il miglior film, vincendo per la migliore sceneggiatura non originale.

Tra gli altri giurati spunta un nome sicuramente curioso in un contesto come quello del Festival del cinema di Venezia: Luciano Ligabue che, ricordiamo, oltre ad essere uno degli artisti più amati del panorama musicale italiano di sempre è stato anche un paio di volte dietro la macchina da presa. Correva l’anno 1998 quando firmò la regia di “Radiofreccia”, film basato sui racconti del suo libro “Fuori E Dentro Il Borgo” e presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia di quell’anno. Ligabue ci riprova con la regia nel 2001 con “Da Zero A Dieci”, pellicola proiettata al Festival di Cannes del 2002 durante la Semaine de la Critique.

Nella giuria è presente un altro nome italiano, si tratta della regista Liliana Cavani, più volte in passato presente al Lido con alcune opere che hanno fatto la storia del cinema italiano. Ricordiamo Francesco d’Assisi, applaudito alla Mostra del Cinema di Venezia del 1966, ma giunto nelle sale solo tre anni dopo e Galileo, in concorso alla Mostra nel 1968. Dopo aver lavorato alcuni anni per il teatro, Liliana Cavani è tornata alla regia nel 2002 con “Il Gioco Di Ripley”, con John Malkovich e Chiara Caselli, presentato fuori concorso proprio alla Mostra del Cinema di Venezia.

Altro nome importante per la giuria del Festival è il regista statunitense Joe Dante innovatore anticonformista del cinema hollywoodiano che nel 1984 ha raggiunto il successo con l’insolita e dissacrante fiaba horror “Gremlins”. Nel 1997 ha girato “Salto Nel Buio”, prodotto da Steven Spielberg, film vincitore del premio Oscar per i migliori effetti speciali. Presente alla Mostra del cinema di Venezia del 2004 Dante ha vestito per quell’occasione i panni di “padrino” della retrospettiva “Italian Kings of the Bs”.

Presente inoltre l’attrice Sandrine Bonnaire, una delle più importanti interpreti del cinema francese. Protagonista del film “Sans Toit Ni Loi” (Senza tetto né legge) di Agnès Varda, Leone d’oro nel 1985, la Bonnaire ha vinto nel 1995 la Coppa Volpi (ex aequo quell’anno con Isabelle Huppert) per la sua interpretazione in La cérémonie (Il buio nella mente) di Claude Chabrol. L’attrice francese torna a Venezia nel 1998 interpretando “Vite Rubate” (Voleur de vie) di Yves Angelo.

Infine la giuria si presenta con il suo componente più giovane:il poliedrico Anurag Kashyap regista, sceneggiatore e attore, considerato fra i massimi esponenti del cinema indiano contemporaneo. Curioso il suo percorso artistico che lo vede dopo una laurea in zoologia, avvicinarsi al teatro di strada e successivamente al cinema, grazie, a quanto pare ad un’ improvvisa rivelazione avvenuta in seguito alla visione del film “Ladri Di Biciclette” di Vittorio de Sica durante l’International Film Fest of India. La consacrazione internazionale arriva nel 2004 al Festival di Locarno con la pellicola “Black Friday”, controverso, ma pluripremiato film che racconta gli attentati avvenuti a Bombay nel 1993.Fonte: Comunicato stampa

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