Mostra del Cinema di Venezia 2010: Il cinema di Brunello Rondi

Verrà presentato il volume “Il Lungo Respiro” di Brunello Rondi, (Edizioni Sabinae, 2010) a cura di Stefania Parigi e Alberto Pezzotta e realizzato grazie al contributo del Centro Sperimentale di Cinematografia e la collaborazione della Fondazione Federico Fellini.

Il “lungo respiro” è la metafora usata da Fellini per descrivere la straordinaria versatilità di Brunello Rondi (1924-1989), un autore che si è cimentato nei più diversi campi artistici e intellettuali: la poesia, la filosofia, la musicologia, il teatro e in particolare il cinema, vissuto in veste di sceneggiatore, regista, teorico e critico. Questo libro intende ripercorrere tutti gli itinerari, anche i più segreti, delle molteplici passioni di Rondi, che spesso si intrecciano e si motivano a vicenda. Il tentativo è quello di comporre un ritratto inedito e, per i più, sconosciuto di una personalità che ha attraversato
la storia della cultura italiana del secondo Novecento con uno sguardo inquieto e vertiginoso, aperto ai più vivaci stimoli delle sperimentazioni artistiche europee e internazionali: dai saggi pioneristici su Bartók alle collaborazioni cinematografiche con Fellini, Rossellini e Pasolini.

Dalla prefazione di Gian Luigi Rondi, Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello e del Festival internazionale del Film di Roma e fratello dell’artista: «adesso ecco questo libro che propone proprio le cinque strade percorse dal mio caro fratello Brunello nell’ambito della sua feconda attività artistica e culturale, nel cinema, nel teatro, nella musica, nella filosofia e, agli esordi, nella poesia, pur essendo rimasto, fino all’ultimo, Poeta. […] mi auguro adesso che [con questo libro], oltre a ricordare tutte le “voci” di Brunello, molteplici e ognuna egualmente preziosa, si riesca a fare ampia giustizia di quei fraintendimenti a volte anche voluti e mistificatori con cui taluni hanno ritenuto di dover commentare la lunga, felice collaborazione di Brunello con Fellini. Auspicando che, in futuro, possano presentarsi altre occasioni come questa per continuare a studiare i molteplici rami dell’attività di Brunello».

«”Lungo respiro” secondo Fellini, lunga, persistente eredità per quanti abbiano conosciuto, de visu o di penna, Brunello Rondi, autore totale, capace di una poliedricità forse senza eguali nel panorama culturale italiano. Questo saggio, davvero tutto da respirare con gli occhi, colma – afferma il presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo Dario E. Viganò – un vuoto sordo e lo fa con rigore intellettuale e visione a 360°, seguendo le molteplici piste rondiane, accomunate dalla medesima curiosità intellettuale».

All’evento saranno presenti i due curatori Stefania Parigi, docente al Dams dell’Università degli Studi Roma Tre, autrice di numerose monografie soprattutto di cinema italiano, e Alberto Pezzotta, critico cinematografico del «Corriere della sera», «Cineforum» e «Duellanti» che ha al suo attivo numerose monografie, studi sul melodramma e sulla critica cinematografica. Dal 2008 fa parte del comitato di selezione della Mostra del Cinema di Venezia. Interverranno inoltre Marcello Foti, Direttore Generale del Centro Sperimentale di Cinematografia, e Vittorio Boarini, Direttore della Fondazione Federico Fellini.

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