Mostra del Cinema di Venezia 2011: Evento Speciale Controcampo

Il primo imperatore della moda italiana torna, dopo quarant’anni dalla scomparsa, a Venezia con “Schuberth-L’atelier della dolce vita”, un documentario di Antonello Sarno prodotto da Futura in collaborazione con Medusa Film, Cinecittà Luce e Agnus Dei-Tiziana Rocca prod – Evento speciale nella sezione Controcampo italiano.

La dolce vita è stata inventata da Federico Fellini, raccontata da Ennio Flaiano e vestita da Emilio Federico Schuberth, il sarto “delle dive e delle regine”.

Nel suo atelier di via Condotti s’incontravano tutti i protagonisti del jet-set internazionale, dell’alta società romana e di quella Hollywood sul Tevere che proprio tra la metà degli anni Cinquanta e Sessanta viveva la sua stagione più intensa e frenetica: da Sophia Loren a Gina Lollobrigida, da Soraya a Martine Carole.

Personaggio eccentrico, abile propagandista della propria immagine eccessiva, Schuberth era riuscito a fondare uno stile italiano insieme alle sorelle Fontana e alla maison Gattinoni che si staccava finalmente dall’egemonia parigina. Eppure alla sua morte, nel 1972, l’atelier ne seguì in breve la sorte. Una parabola fulgida ma veloce, inconsueta nel mondo della moda dove una griffe lascia sempre alcuni eredi.

Un caso unico nella storia della moda italiana che, fin dal 1951, durante la prima, storica sfilata alla Sala Bianca di Palazzo Pitti, Schuberth ha fortemente contribuito a creare.
Per raccontarla, attraverso venti interviste (con le dichiarazioni di Sophia Loren e Pierra Cardin, Carlo Rossella, Adele Cambria e Christian De Sica) e un fiume di immagini d’epoca, i testimoni di quei tempi e i giovani che di Emilio Schuberth hanno imparato la grande lezione di stile e d’immagine.Fonte: Studio Lucherini Pignatelli

Scroll To Top