Mostra del Cinema di Venezia 2011: Il capolavoro postumo di Nicholas Ray

In prima mondiale alla Mostra la copia restaurata/ricostruita di “We Can’t Go Home Again”, il capolavoro postumo di Nicholas Ray nel Centenario della nascita sarà proiettato domenica 4 settembre alle ore 14.30 nella Sala Grande, presentato da James Franco e dalla vedova del regista Susan Ray, di cui sarà proiettato – alle ore 11 in Sala Perla – il documentario “Don’t Expect Too Much” (Fuori Concorso, Usa, 70′) con Nicholas Ray, Jim Jarmusch, Victor Erice, Tom Farrel, che ripercorre le avventurose vicende della realizzazione del film in questione.

“We Can’t Go Home Again” è un’opera sperimentale e multi-narrativa al confine tra cinema e arti visive, girato da Ray assieme ai giovani cineasti dell’Harpur College (New York) dove lui insegnava, e a cui Ray ha continuato a lavorare fino alla morte. Il restauro è stato realizzato da The Nicholas Ray Foundation (New York) in collaborazione con l’EYE Film Institute Netherlands (Amsterdam) e l’Academy Film Archive dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (Los Angeles), col sostegno di Gucci, The Film Foundation di Martin Scorsese, Cinématheque Française e Rai Cinema.

La proiezione in Sala Grande di We Can’t Go Home Again verrà seguita da una tavola rotonda sul cinema di Nicholas Ray (alle 17 in Sala Conferenze Stampa al Casinò), a cui parteciperanno tra gli altri il regista, attore e scrittore statunitense James Franco, il regista spagnolo Victor Erice, il regista britannico Douglas Gordon ed Henry Hopper, che hanno collaborato, con il segmento dedicato alla recitazione, all’installazione “Rebel” di James Franco.

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