Mostra del Cinema di Venezia 2011: La carica dei ventisette

Sono ventisette, tanti quanti i paesi dell’Unione Europea, sono giovanissimi (per lo più intorno ai vent’anni, nessuno supera i ventisei), hanno in comune la passione per il cinema e la sorpresa di essere per la prima volta in un grande festival internazionale.
Sono i protagonisti del progetto “27 Volte Cinema” ideato dalle Giornate degli Autori insieme alla Commissione Cultura del Parlamento Europeo e a Europa Cinemas, la rete di sale cinematografiche di qualità che ogni anno sceglie, con una giuria di esercenti, il miglior film europeo nel programma delle Giornate.

La scommessa, avviata un anno fa, è quella di costruire un nuovo pubblico per il cinema e i festival, mettendo in rapporto ragazzi che non si conoscono e che per undici giorni vivono un vero e proprio “campus” di formazione professionale insieme ai grandi protagonisti del cinema mondiale.

Grazie alla collaborazione con “Variety”, alla partecipazione di autori come Frederick Wiseman, Robert Guédiguian, Shlomi Elkabetz, Susan Youssef, Andrea Segre, di giornalisti e critici, direttori di festival internazionali, i ventisette ragazzi selezionati vivranno la Mostra e le Giornate come un’autentica palestra realizzando brevi documentari, alimentando un blog quotidiano (su www.cineuropa.org), incontrando i rappresentanti del Parlamento Europeo, partecipando alla presentazione dei tre film finalisti del Premio LUX che ogni anno a novembre incorona il film europeo di maggiore attualità sociale.

Lo scorso anno la prima edizione di “27 Volte Cinema” ha superato ogni previsione: i ventisette ragazzi partecipanti, scelti in ogni paese con il contributo delle sale d’essai di Europa Cinemas, hanno dato vita a una autonoma pagina Facebook, hanno creato un legame permanente contribuendo a numerosi festival nelle rispettive nazioni, hanno spesso trovato uno sbocco professionale in seguito all’esperienza veneziana.

Quest’anno tre di loro conducono da “tutors” la seconda edizione del progetto. Tra i partecipanti dell’edizione 2011: una maestra di chitarra e una suonatrice di sassofono, una giovane giornalista televisiva, uno studioso delle ricorrenze matematiche nei giochi di carte (l’italiano Lorenzo Conti), una volontaria in Africa, un video artista. Tutti con passione ed esperienza cinematografica: non cinefili provetti, ma spettatori comuni capaci di trovare nel cinema interrogativi e risposte ai grandi temi della società contemporanea.

I ventisette giovani europei si affiancano agli undici stagisti volontari dell’Università di Bologna che animano il lavoro quotidiano delle Giornate degli Autori e costituiscono la speranza e il futuro della sezione indipendente ed autonoma promossa dalle associazioni italiane dei cineasti (ANAC e 100 Autori).

“27 Volte Cinema” è un progetto della Commissione per la Cultura e l’Educazione del Parlamento Europeo che a Venezia presenta ufficialmente i tre film finalisti del Premio LUX selezionati nella produzione europea dell’ultimo anno da Venezia 2010 a Cannes 2011: quest’anno il francese “Les neiges du Kilimadjaro” di Robert Guédiguian (a Venezia insieme all’attrice Ariane Ascaride), il greco “Attenberg” di Athina Rachel Tsangari e lo svedese “Play” di Ruben Östlund.
Il Premio LUX sarà assegnato nel prossimo mese di novembre a una di queste opere in base alla votazione dei parlamentari europei.Fonte: Studio Sottocorno

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