Mostra del Cinema di Venezia 2013: Gianfranco Rosi in concorso con “Sacro GRA”

Il GRA del titolo è il Grande Raccordo Anulare, esplorato da Gianfranco Rosi con un documentario in concorso a Venezia 70 (QUI la nostra recensione).

Sacro GRA” ha richiesto tempi lunghi di preparazione: «all’inizio, per rassicurare i produttori, dicevo “sto girando”. In realtà però non stavo ancora filmando nulla, giravo letteralmente per quelle zone alla ricerca di storie, di protagonisti» spiega il regista.

Protagonisti che oggi sono tutti presenti al Lido per la proiezione ufficiale del film. «Credo — dice ancora Rosi — che in un documentario come il mio i “personaggi” diventino, per citare Eschilo, attori che non sanno di recitare. Eppure lo fanno. Non ho mai considerato la divisione tra finzione e documentario, la vera differenza sta semmai tra il vero e il falso».

E perché il GRA è “sacro”? «Il “sacro” per è il mistero. Quello del luogo, dei personaggi e di come noi siamo arrivati alla conclusione del film. Delle persone che si vedono sullo schermo in fondo non sappiamo nulla, ne cogliamo solo dei frammenti. Ciò che li accumuna è un forte legame con il passato e le proprie radici».

“Sacro GRA” sarà al cinema dal 26 settembre distribuito da Officine Ubu.

Scroll To Top