Mostra del Cinema di Venezia 2013: Stephen Frears e la sua “Philomena”

Grandi, affettuosi applausi per Stephen Frears e Judi Dench, regista e interprete di “Philomena“, oggi in concorso alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.

Tratto da una vicenda realmente accaduta (QUI la nostra recensione), il film è la storia commovente, nel senso migliore, di una madre che dopo cinquant’anni decide di mettersi alla ricerca del figlio dato in adozione (o meglio, venduto) dalle suore del convento irlandese nel quale lei era stata rinchiusa come punizione per aver avuto, giovanissima, un bambino fuori dal matrimonio.

«Ho incontrato la vera Philomena prima dell’inizio delle riprese – racconta Judi Dench — è una donna molto divertente, ha un senso dell’umorismo naive che ho sentito subito vicino al mio. Per me era essenziale cogliere la sua essenza, restituire sullo schermo la sua situazione emotiva, senza imporre troppo il mio essere attrice».

Un film drammatico scritto e recitato con piacevolissimo umorismo perché, spiegano gli sceneggiatori Steve Coogan (anche attore) e Jeff Pope, «la leggerezza era l’unico modo per non appesantire un racconto già così straziante e rispettare lo spirito positivo che rende così speciale Philomena».

Meno loquace ma sorridente e rilassato Stephen Frears, e a chi gli domanda com’è stato lavorare a fianco di Judi Dench, come sempre perfetta, risponde che «il vero problema sarebbe stato non averci potuto lavorare».

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