Music Italy Show & The JamBo: Bologna premiata dal successo

È stato chiamato il weekend di musica e sport più lungo d’Europa, e ha dimostrato di essere anche uno dei più affollati portando oltre 40.000 persone nella location di BolognaFiere, che ne è stata diretta organizzatrice.

Dal 14 al 16 giugno,Music Italy Show e The JamBo hanno offerto 100 ore ad alto tasso musicale e adrenalinico, 3 giorni di suoni, sport, divertimento e entertainment. In contemporanea due appuntamenti unici che portano i visitatori del quartiere fieristico Bolognafiere “al centro della musica” e dello sport.

Oltre 90 gli appuntamenti nel calendario di gare ed esibizioni dell’edizione d’esordio di The JamBO. Con otto discipline e quasi duecento atleti in starting list, l’Urban Summer Festival organizzato da BolognaFiere, è stato il più grande evento di action sport mai realizzato in Italia. Grande nei numeri – 60 mila metri quadrati solo l’arena esterna -, e grande nei nomi. A Bologna dal 14 al 16 hanno sfilato le star mondiali di fmx, wakeboard, parkour, skateboard, surf, urban dance, calcio e basket freestyle: un concentrato di personalità, ardimento e creatività del calibro di Josh Sheehan (fmx), Alex Sorgente (skateboard), Massimiliano Piffaretti (wakeboard), Sean Garnier (calcio freestyle) e tanti altri. A Bologna si sono scontrarti tantissimi giovani atleti ai vertici delle classifiche mondiali uniti dalla “freestyle attitude”, un modo di sentire molto speciale. Si sono dati appuntamento in una vera e propria gara internazionale che ha visto affermati come vincitori premiati sul palco dal presidente Campagnoli i prodigiosi talenti delle otto discipline rappresentate in fiera e provenienti da oltre 24 paesi. La classifica dei campioni i the Jambo sarà pubblicata già domani sul sito internet della manifestazione www.thejambo.it

Prodigiose anche le strutture e i set up realizzati per l’evento. Oltre 10 mila metri quadrati solo il park del motocross freestyle. Progettato da Alvaro Dal Farra, punta di diamante nella storia del motocross freestyle in Italia, oggi a capo del team Da Boot, il set up di BolognaFiere ha ospitato contemporaneamente fino a 16 moto ed ha consentito ai visitatori di The JamBO lo spettacolo di 6 moto in sincrono.

Due le piscine allestite in Area 48 – l’area outdoor della fiera -, per il surf e il wakeboard. La prima aperta anche al pubblico, ha visto contendersi il titolo di best surfer sull’onda artificiale del flowrider, la seconda ha ospitato uno degli eventi clou di domenica 16 giugno ovvero la finale del wakeboard. 80 metri la lunghezza complessiva della struttura con due bacini d’acqua e rail (ponti in ferro). A partire dal rapper italiano Salmo fino ad Armand Van Helden, mattatore della serata di chiusura, la musica di The JamBo non ha tradito le aspettative con 14 star della musica elettronica Franky Baka, Cryptic Monkey, Salmo, Zeds Dead, Chase & Status, Major Lazer, Dezze Rascal, Tessela, James Zabiela, 2manydjs, Armand Van Helden.

Ma The JamBO è stato anche venue di eventi inaspettati che testimoniano della vivacità del progetto che coglie le tendenze più avanzate e positive della cosiddetta urban culture. Il park del festival è diventato scenografia per il nuovo video di Salmo, i rider del primo Urban Summer Festival i protagonisti. Tanta creatività non poteva sfuggire a chi il talent scounting lo fa di mestiere ed ecco che domenica 16 una troupe di Italia’s Got Talent arriva a Bologna alla ricerca di talenti per lo show in programmazione il prossimo autunno su Canale5. Chi non ha potuto essere a BolognaFiere questo weekend, ha goduto dello spettacolo straordinario di The JamBO con il live streaming sul sito dell’evento.

Ligabue al padiglione 36
Tra le infinite novità di questo nuovo modo di fare Fiera in cui il secondo quartiere fieristico d’Italia è diventato produttori di eventi dedicati all’entertaining anche il concerto che Ligabue ha dedicato ai suo fan nel 15mo anniversario del raduno del Bar Mario all’interno del padiglione 36. Lo stesso palco e la stessa location che ha ospitato i dj migliori d’Europa facendo ballare fino a notte fondo migliaia di giovani ha accolto migliaia di appassionati fan di Ligabue domenica pomeriggio dimostrando la versatilità dei padiglioni fieristici e l’efficienza dell’organizzazione che ha assicurato grande qualità di musica effetti speciali e video immagini a un target sempre diverso di appassionati.
[PAGEBREAK] Ma i tre giorni del week end più lungo d’Europa sono stati anche i quelli di Music Italy Show organizzata sempre da BolognaFiere con l’associazione Disma Musica. Il Salone della Musica e del Fare Musica ha visto la rappresentazione dell’intero universo musicale: gli strumenti, i produttori, i rivenditori, i tecnici, dalla discografia all’editoria, le scuole, le istituzioni, nomi come Aramini, Eko Group, Furcht & C. S.p.a. Pianoforti, Ketron, Master Music, M.Casale Bauer, MGB Hall Leonard, Musictech, Mogar Music, Peavey Italia,Proel, Sisme, Viscount,Yamaha Musica Italia.

Oltre l’Auditorium del centro servizi dedicato alla storia nell’area espositiva dei padiglioni 21 e 22palchi per i “Live” con in programma oltre 140 esibizioni, con più di 80 musicisti di altissimo livello fra cui gli Stadio,i Blastema, la Bononia Sound Machine, Power Francer, Tystnaden Carlo Guaitoli, Tosin Abasin, Il Cile, I Rio, Marco Ligabue e tanti altri.

L’ area del quadriportico dedicata con una mostra fotografica realizzata in collaborazione con UFO l’associaizone dei fotografi di cronaca bolognesi ha voluto celebrare l’importanza di Bologna nella storia della musica con i ritratti dei grandi artisti che hanno suonato in città, da Jimy Hendrix nel ’68 ai Police in fiera dell’82 ha visto Gianni Morandi duettare cantare e parlare con Gino paoli e Samuele Bersani. Oltre a Gianni sul palco dell’auditorium Charlie Rapino, Maurizio Coruzzi ‘Platinette’, Gile Bae, Dodi Battaglia, Bruno Sconocchia, Federico Fiumani, Luca Beatrice e molti altri che hanno scelto di mettere a disposizione le proprie competenze e la propria esperienza per aiutare i giovani talenti e tutti gli interessati in un percorso che porta un’ idea a diventare una canzone. Numerosi anche gli incontri dedicati all’approfondimento di tematiche connesse al mondo musicale, dalla tutela del diritto d’autore ai seminari di tecnica dello strumento aperti al pubblico interessato, nelle sale del Centro Congressi.

In totale 140 esibizioni live sui tre palchi esterni di MIS, oltre 80 artisti coinvolti, presenza costante di centinaia di persone presso l’Auditorium “caldissimo” in occasione delle interviste di Gianni Morandi a Gino Paoli e a Samuele Bersani, 3000 gli MP3 inviati a Radio Capital per il concorso Capitalent, arrivate oltre 150 press Kit di band e musicisti autoprodotti nell’ambito del concorso per giovani talenti “#occupyourtalent”, più di 200 tra artisti e band emergenti provenienti da tutta Italia che hanno presentato il proprio lavoro nello spazio di “La grande Onda” di Red Ronnie e più di 140 i marchi esposti nei padiglioni 21 e 22 che hanno ospitato gli stand dei produttori degli strumenti e delle apparecchiature musicali.

Mescolanza, talento, apprendimento, ascolto, spettacolo: tutti questi sono gli ingredienti del successo di una manifestazione che ha accontentato i gusti di un pubblico giovane e meno giovane, dell’appassionato esperto e di quello alle prime armi, dell’artista in erba come di quello affermato. Il connubio esposizione-arte-live music ha fatto centro e ha laureato MIS come nuovo punto di riferimento per i giovani talenti e le star di domani.

rivela il presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli:

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