Musica: Il metal open source di Jono Bacon

Nessun mediatore per Jono Bacon, al secolo Severed Fifth. Nessuno tra la sua persona e “Denied By Reign”, ultimo disco rigorosamente metal di casa Bacon. I brani sono infatti distribuiti in rete, in formato MP3 e OGG, attraverso tutti i canali disponibili: da LastFM a MySpace, torrent e download dal sito di Severed Fifth.

Niente di anomalo, fino qui. Ciò che tuttavia appare più audace è la voglia di sfidare e testare un sistema. L’obiettivo, dice lo stesso Bacon, è “creare un esercito grassroot di fan di Severed Fifth, che possa diffondere l’album, condividerlo, suonarlo, farlo girare e fare in modo che le persone si sveglino e si accorgano che si tratta di un album fondato sulla cultura libera”.
Il disco, distribuito sotto la licenza di Creative Commons Attribution Share-ALike, vuole essere uno strumento per focalizzare l’attenzione della gente sulla comunità e sul concetto di open content. Senza stupirsi, visto che Jono Bacon è prima di tutto uno sviluppatore Ubuntu.

Risultato: nel giro di un giorno il disco è stato scaricato da circa un milione di persone. Stimolate a usufruire di ogni aspetto della musica: dall’ascolto alla riproduzione e alla manipolazione. Intesa, quest’ultima, nel senso di metter mano sul disco per contribuire con la propria creatività alla diffusione. Aiutando, anche, ad adattare i brani affinché possano essere accolti dall’archivio di Frets On Fire, il fratellino open source di Guitar Hero.

E voi, lo avete già scaricato?

Fonte: punto-informatico.it

URL Fonte: http://punto-informatico.it/2449781/PI/News/metal-come-software-libero.aspx

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