“Nirvana”: la mostra di Desiderio tra arte e realtà

Domani, 5 dicembre, si inaugurerà a Milano, al La Fabbrica del Vapore – Spazio Ex Cisterne, “Nirvana”, l’ultimo capitolo della saga “Beauty Hazard 2007 2017″ di Desiderio.

Nato a Milano, classe ’78,  l’artista intraprende il progetto nel 2007, ispirato dalla fascinazione per la bellezza, per la corruzione e per la carne. Perchè il titolo Nirvana? Semplicemente per dare un tono più riflessivo al concetto di Beauty Hazard. Nirvana significa libertà dal desiderio: è questo il momento in cui si giunge al puro godimento dello spirito. Ed è quanto accade a Desiderio, che qui si libera di alcune forme più espressioniste e violente del suo lavoro per intraprendere un nuovo corso espressivo.

Non ci saranno solo opere pittoriche, ma anche installazioni, sculture giganti e cortometraggi (della trilogia “Beauty Hazard”, “Confabula Spurio”, “I Love my Queen” e del dittico “Bluesky”, “The Win on the Sky”). E non solo: una sezione sarà interamente dedicata al rapporto di Desiderio con Cuba, luogo in cui dal 2008 ad oggi ha trascorso diversi periodi. Sarà questo un modo anche per omaggiare la grande mostra “Che Guevara. Tu y Todos”, ideata da Simmetrico e in corso presso la Fabbrica del Vapore.

In conclusione, cosa offre Nirvana? Una moltitudine di linguaggi, una sorta di divenire continuo che confonde realtà e opere. Con la sua arte, infatti, Desiderio cerca di descrivere la realtà, ma conferendole aspetti imprevedibili; è questo il suo “realismo magico”.

Dettagli dell’evento:

Opening: martedì 5 dicembre, dalle 18.00

Dal 6 dicembre al 14 gennaio poi si continuerà con Marylin Monroe e Bart Simpson, Capitan America e Mickey Mouse: le icone pop centrifugate in un mondo da incubo che riflette la realtà contemporanea.

 

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