No Doubt: Uniti contro Band Hero

Questione di punti di vista, direbbe qualcuno. Quello che invece dicono i No Doubt è che l’ultimo nato in casa Activision, “Band Hero”, la versione pop di “Guitar Hero”, il gioco da rocker, arreca un danno all’immagine della band. Stesso problema che sollevarono Courtney Love, Dave Grohl e Kris Novoselic quando l’avatar di Kurt Cobain avrebbe dovuto cantare le canzoni di Bon Jovi su Guitar Hero 5.

Oggetto del contendere è la versione di “Honky Tonk Woman”, dei Rolling Stones, interpretata nel videogioco dagli avatar dei No Doubt. Secondo Gwen Stefani e compagni, infatti, la band avrebbe dovuto apparire associata esclusivamente a brani propri (“Just A Girl” e “Don’t Speak”). Non ai sessanta inseriti dalla Activision. Certamente non a una canzone sulla prostituzione.

Risultato: i No Doubt hanno accusato l’azienda di aver associato il gruppo a brani non appropriati e chiedono che venga modificata la Character Manipulation Feature, l’applicazione che consente ai personaggi di cantare canzoni di altre band. Che tutte le copie del videogioco vengano ritirate. E un risarcimento per i danni morali.

Ce la faranno i nostri heroes?

Scroll To Top