Oliver Stone: Bush si lascia giudicare da solo

“Non era nostra intenzione danneggiare o giudicare George W. Bush e la sua amministrazione. Lui e la sua amministrazione si lasciano giudicare già da soli”, queste le parole del regista Oliver Stone che spiega il suo nuovo film “W”, fatto uscire nei cinema americani tre settimane prima delle elezioni presidenziali.

Nonostante la combinazione di elementi drammatici e satira, il regista precisa che non è un attacco a Bush, e per ora i critici confermano. Per il verdetto finale bisognerà attendere il 17 ottobre, data di uscita del film.

Stone dichiara la sua scelta per la data del film in sala una decisione ponderata e mirata a spingere gli elettori a riflettere sugli ultimi otto anni e sul loro futuro.

“L’influenza di Bush ha cambiato il mondo. Quest’uomo ci lascia con tre guerre – quella in Iraq, quella in Afghanistan e la guerra del terrore – e l’eredità dell’attacco preventivo.”

L’opera del regista tre volte premio Oscar racconta – con Josh Brolin nel ruolo presidenziale – la trasformazione di Bush da ragazzini privilegiato e discreto consumatore di alcolici a convinto religioso, della sua ascesa da governatore del Texas alla Casa Bianca e delle sue decisioni nelle settimane precedenti all’invasione dell’Iraq nel 2003.

Nessun ritratto fazioso, avverte Stone.Fonte: Reuters

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