Ornette Coleman morto, addio al padre del free jazz

È morto all’età di 85 anni Ornette Coleman, sassofonista e padre del free jazz.

A darne notizia il New York Times, secondo il quale Coleman si sarebbe spento questa mattina a causa di un arresto cardiaco.

Ornette Coleman è nato il 9 marzo del 1930 a Fort Worth, in Texas, e all’età di 14 anni già aveva imparato a suonare da solo il sassofono e a leggere e scrivere musica. Nel 1949 accettò un lavoro come sassofonista a New Orleans ma dopo un concerto a Baton Rouge, fu aggredito e il suo sax distrutto. Coleman si trasferì a Los Angeles col gruppo Pee Wee Crayton, dove svolse i lavori più disparati, oltre a continuare a suonare.

Il suo primo disco è “Something else”, 1958: da subito ci si rese conto che una nuova stagione nel jazz era appena iniziata, anche se non mancarono feroci critiche nei suoi confronti. Coleman aveva un approccio all’armonia e alla ritmica diverso dai canoni del tempo, che metteva completamente in discussione, così nacque il free jazz.

Tra i tanti ha suonato con Pat Metheny, Jerry Garcia, leader dei Grateful Dead, Yoko Ono e Lou Reed. Nel 2006 pubblicò “Sound Grammar” che gli valse il Premio Pulitzer per la musica l’anno successivo.

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