Oscar 2018: la corsa dei film stranieri, documentari, corti, effetti e trucco

La corsa agli Oscar è entrata nel vivo e in attesa delle nomination del 23 gennaio l’Academy sta scremando i titoli in concorso nelle categorie tecniche e marginali per agevolare il voto dei suoi poveri membri (che altrimenti delle categorie marginali se ne infischierebbero). Arrivano quindi le consuete short-list dei film finalisti in categorie come Miglior film in lingua straniera, Miglior documentario, Miglior cortometraggio (live-action, animati e documentari), Migliori effetti visivi e Miglior trucco e acconciatura.

Miglior film in lingua straniera

Una donna fantastica” (Cile); “Oltre la notte” (Germania); “Corpo e anima” (Ungheria); “Foxtrot” (Israele); “L’insulto” (Libano); “Loveless” (Russia); “Félicité” (Senegal); “Inxeba (The Wound)” (Sudafrica); “The Square” (Svezia).

Miglior cortometraggio live-action

“DeKalb Elementary“, di Reed Van Dyk; “The Eleven O’Clock“, di Derin Seale; “Facing Mecca“, di Jan-Eric Mack; “Icebox“, di Daniel Sawka; “Lost Face“, di Sean Meehan; “My Nephew Emmett“, di Kevin Wilson, Jr.; “Rise of a Star“, di James Bort; “The Silent Child“, di Chris Overton; “Watu Wote/All of Us“, di Katja Benrath; “Witnesses“, di David Koch

Miglior lungometraggio documentario

Abacus: Small Enough to Jail“; “Chasing Coral“; “City of Ghosts“; “Ex Libris – The New York Public Library“; “Faces Places“; “Human Flow“; “Icarus“; “Una scomoda verità 2“; “Jane“; “LA 92“; “Last Men in Aleppo“; “Long Strange Trip“; “One of Us“; “Strong Island“; “Unrest”

Miglior cortometraggio documentario

Alone“; “Edith+Eddie“; “Heaven Is a Traffic Jam on the 405“; “Heroin(e)“; “Kayayo – The Living Shopping Baskets“; “Knife Skills“; “116 Cameras“; “Ram Dass, Going Home“; “Ten Meter Tower“; “Traffic Stop

Miglior lungometraggio d’animazione

Le 26 proposte sono state ufficializzate qualche settimana fa; ne abbiamo parlato. Per questa categoria non è prevista una short-list.

Miglior cortometraggio d’animazione

Cradle“, di Devon Manney; “Dear Basketball“, di Glen Keane e Kobe Bryant; “Fox and the Whale“, di Robin Joseph; “Garden Party“, di Victor Caire and Gabriel Grapperon; “In a Heartbeat“, di Esteban Bravo e Beth David; “Life Smartphone“, di Chenglin Xie; “Lost Property Office“, di Daniel Agdag; “Lou“, di Dave Mullins; “Negative Space“, di Max Porter e Ru Kuwahata; “Revolting Rhymes“, di Jakob Schuh e Jan Lachauer

Migliori effetti visivi

Alien: Covenant“; “Blade Runner 2049“; “Dunkirk“; “Guardiani della Galassia Vol. 2“; “Kong: Skull Island“; “Okja“; “La forma dell’acqua – The Shape of Water“; “Star Wars: Gli ultimi Jedi“; “Valerian e la città dei mille pianeti“; “The War – Il pianeta delle scimmie

Migliori trucco e acconciatura

Bright“; “L’ora più buia“; “Ghost in the Shell“; “Guardiani della Galassia Vol. 2“; “I, Tonya“; “Vittoria e Abdul“; “Wonder

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