Oscar 2018, tutti i vincitori: La Forma dell’Acqua miglior film

Appena consegnati gli Oscar 2018: “La forma dell’acqua” di Guillermo del Toro vince come miglior film, miglior regia, scenografia e colonna sonora di Alexandre Desplat).

Attori: Frances McDormand (seconda statuetta per lei, dopo quella per “Fargo” nel 1997) e Sam Rockwell vincono come protagonista e non protagonista per “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” di Martin McDonagh. Gary Oldman (evviva! — interprete straordinario sempre ignorato da qualunque premio) è miglior protagonista per “L’ora più buia” di Joe Wright e Allison Janney best supporting actress di “I, Tonya”.

Primo Oscar della carriera per James Ivory, che a 89 anni vince per la sceneggiatura di “Chiamami col tuo nome”, tratta dal romanzo di André Aciman. E ce la fa finalmente anche il direttore della fotografia Roger Deakins, per “Blade Runner 2049″, arrivato alla 14esima nomination.

L’Academy of Motion Picture Arts & Sciences celebra la 90esima edizione dei suoi Awards: 90 anni di “sogni, arte e riconoscimenti” ma soprattutto 90 anni durante i quali siamo “andati al cinema”. Alla conduzione ritroviamo Jimmy Kimmel, che a metà cerimonia guida l’incursione a sorpresa di una piccola delegazione di star — da Mark Hamill a Gal Gadot — in una sala cinematografica vicina al Dolby Theatre.

Si parla poi naturalmente di Time’s Up e tra i presentatori sale sul palco Annabella Sciorra (“È bello rivedervi”), che pochi mesi fa ha accusato Harvey Weinstein di stupro (qui il lunghissimo elenco delle accuse di molestie e violenze del caso Weinsten).

A “Il filo nascosto” di Paul Thomas Anderson solo l’Oscar per i miglior costumi. Meritato, ma insufficiente.

Ecco l’elenco completo degli Oscar 2018:

Miglior film dell’anno:
La forma dell’acqua”, di Guillermo del Toro

Miglior regia:
Guillermo del Toro per “La forma dell’acqua

Miglior attore protagonista:
Gary Oldman in “L’ora piú buia

Miglior attore non protagonista:
Sam Rockwell in “Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior attrice protagonista:
Frances McDormand in “Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior attrice non protagonista:
Allison Janney in “I, Tonya

Miglior sceneggiatura originale:
Jordan Peele per “Scappa – Get Out

Miglior sceneggiatura non originale:
James Ivory per “Chiamami col tuo nome

Miglior fotografia:
Richard A. Deakins per “Blade Runner 2049

Miglior montaggio:
Lee Smith per “Dunkirk

Miglior scenografia:
Paul Denham Austerberry, Shane Vieau e Jeff Melvin per “La forma dell’acqua

Migliori costumi:
Mark Bridges per “Il filo nascosto

Migliori trucco e acconciature:
Kazuhiro Tsuji, David Malinowski e Lucy Sibbick per “L’ora più buia

Miglior montaggio del suono:
Richard King e Alex Gibson per “Dunkirk”

Miglior missaggio del suono:
Mark Weingarten, Gregg Landaker e Gary A. Rizzo per “Dunkirk”

Migliori effetti speciali:
John Nelson, Gerd Nefzer, Paul Lambert e Richard R. Hoover per “Blade Runner 2049

Miglior colonna sonora originale:
Alexandre Desplat per “La forma dell’acqua

Miglior canzone originale:
“Remember Me”, da “Coco”, di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez

Miglior film d’animazione:
Coco”, di Lee Unkrich e Darla K. Anderson

Miglior film in lingua straniera:
Una donna fantastica”, di Sebastián Lelio (CILE)

Miglior film documentario:
“Icarus”, di Bryan Fogel

Miglior cortometraggio documentario:
Heaven Is a Traffic Jam on the 405”, di Frank Stiefel

Miglior cortometraggio live-action:
The Silent Child”, di Chris Overton e Rachel Shenton

Miglior cortometraggio animato:
Dear Basketball”, di Glen Keane e Kobe Bryant

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