Ossi Duri: stasera a casa di Alex

Freschi reduci dal prestigioso evento all’Auditorium LaVerdi di Milano con “Sotto il segno di Frank Zappa”, insieme all’Orchestra LaVerdi, ad Elio ed a Fabio Treves (18 dicembre) e da 4 date insieme ad Ike Willis, che del genio americano fu fedele vocalist e chitarrista per oltre dieci anni, gli Ossi Duri tornano in volata a Milano per una serata di festa: “Happy Birthday Mr. Zappa” (dalle 21:30 ingresso libero per chi ha la tessera associativa annuale Casa di Alex- costo della tessera: 5 euro; si precisa che la tessera annuale fatta ora avrà validità per il 2014) .

Sì perché in questo 2013 in cui cade il ventennale della scomparsa del geniale artista di Baltimora, il 21 dicembre si festeggia anche il suo compleanno! Sarebbero 73, una bella età, e va festeggiata! E chi, meglio degli Ossi Duri, per fare da colonna sonora live di questa festa?
I cinque ragazzi sono infatti grandi conoscitori del repertorio di Zappa sia per averlo “maneggiato” per una ventina d’anni sia per la loro esperienza live insieme a musicisti del maestro.
Gli ingredienti per una gran bella serata ci sono tutti… Non mancate voi!

Dei tre dischi gli OSSI DURI ci parlano così:

“I tre dischi sono lavori totalmente distinti tra loro, ma allo stesso tempo legati da un triplo filo conduttore di idee, emozioni, passione.
L’idea per il primo disco è stata quella di un tributo a Frank Zappa nell’anno del ventennale della sua morte, anno del ventennale della nostra formazione. Sarà un caso?
Zappa è stato un tassello importante e fondamentale nella nostra formazione musicale. Abbiamo deciso di intitolare il disco “Frankamente”. Selezionando attentamente i brani tra centinaia di registrazioni live che negli anni abbiamo accumulato (come, tra l’altro, faceva il buon FZ), abbiamo incluso brani eseguiti insieme a Elio degli Elio e le Storie Tese e Ike Willis, cantante e chitarrista dello stesso Zappa tra il ’78 e il ’93.
Il secondo disco, “RiCoverAti” è un omaggio alla scena progressive italiana degli anni ’70, a gruppi come Le Orme, i New Trolls e gli Area e a tutte quelle produzioni che secondo noi si avvicinano di più al nostro modo di vedere la musica. A questi abbiamo affiancato brani molto attuali dal punto di vista testuale, pur essendo stati scritti anni fa, come Svalutation di Celentano o Largo all’Avanguardia degli Skiantos. Per quest’ultimo brano abbiamo avuto la fortuna di collaborare proprio con Freak Antoni, cantante degli stessi Skiantos, e con lui abbiamo registrato un omaggio al compianto Enzo Jannacci, Vengo Anch’io. Il filo conduttore dell’album è il tentativo di descrivere l’Italia di oggi con le canzoni di ieri, arrivando a renderci conto che non è cambiato poi molto.

Il terzo disco, ma per noi il più importante, è un disco di brani originali. Noi abbiamo sempre scritto canzoni nostre e abbiamo sempre portato sul palco il nostro modo di vedere la musica, anche insieme ad ospiti illustri come appunto Elio, Ike Willis o Freak Antoni. Abbiamo intitolato il disco “Senza Perdere la Tenerezza”, prendendo in prestito una famosa frase di Che Guevara, perché la realtà dove viviamo ha bisogno di essere raccontata con durezza, ma anche con ironia, a volte, perché crediamo fermamente che affrontare i problemi con un sorriso possa far vedere i problemi meno grandi…
Tre dischi, quindi, ma che vogliono essere un unico lavoro e un unico messaggio: affrontare i problemi imparando dal passato, ma concentrandosi sul presente. Senza mai, ovviamente, perdere la tenerezza.”

Nati, lo dicevamo, il giorno della scomparsa dell’artista americano, della lezione impartita da Frank Zappa, gli OSSI DURI hanno fatto proprie la volontà di unire nella propria musica l’umorismo, l’ironia dei testi e la complessità degli arrangiamenti.
La passione per Zappa ed il suo particolare approccio musicale ha favorito due importanti incontri che si sono trasformati in collaborazioni live ed in studio: Elio ed Ike Willis, vocalist e chitarrista di Frank Zappa dal 1978 al 1988, che li ha appena accompagnati in un tour promozionale per presentare i 3 nuovi lavori discografici e col quale sono stati protagonisti di numerosi concerti, anche oltre confine.

Il comune sostrato di ironia e goliardia li ha portati negli scorsi anni a conoscere e condividere il palco anche con Freak Antoni (Skiantos), Claudio Bisio, Rocco Tanica, Alberto Camerini, mentre il grandissimo amore per la musica ‘ben suonata’ li ha avvicinati e fatti a collaborare con musicisti quali Marco Minneman, David Surkamp, Riccardo Balbinutti, Fabio Giachino, Gianni De Nitto, Furio Di Castri, oltre ad altri ‘fidati” collabortori di Zappa quali Mike Keneally e Napoleon “Murphy” Brock.

Gli OSSI DURI sono:

Alex Muschio: voce
Martin Craig: chitarra e voce
Monne: basso e voce
Ruben: batteria
Andrea “Vidjo” Vigliocco: percussioni e tastiere

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