Pasolini e il mito: Le Giornate pasoliane del 20 e 21 novembre

L’Associazione Fondo Pier Paolo Pasolini di Bologna e la Cineteca di Bologna promuovono due Giornate pasoliniane, lunedì 21 e martedì 22 novembre, dedicate alla centralità del mito all’interno dell’opera dello scrittore e regista.

Convegno Pasolini e il mito in Sala Cervi

Pasolini e il mito è il titolo del convegno che si svolgerà nella Sala Cervi della Cineteca (lunedì 21 e martedì 22 novembre, sempre a partire dalle ore 16) promosso in collaborazione con il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna e che vedrà lungo le due sessioni gli interventi di Marco Antonio Bazzocchi (La parte nascosta del mito), Gian Luca Picconi (La casa della ragione: appunti sull’irrazionale nella poesia di Pasolini), Stefano Casi (Il teatro della vertigine: lo spazio visionario di Nel ’46!), Guido Santato (che presenterà il numero 5 della rivista internazionale “Studi pasoliniani”), Massimo Fusillo (Prima della tragedia: passioni e linguaggio del corpo nella trilogia mitica di Pasolini), Roberto Chiesi (Le visioni di Medea: i sogni “barbarici” tagliati dal corpo del film), Peter Kammerer (Pasolini: l’Africa arcaica e moderna).

Proiezioni al Cinema Lumière

Al Cinema Lumière ci saranno invece le proiezioni di “Edipo re” (lunedì 21 novembre, alle ore 20, con l’introduzione di Marco Antonio Bazzocchi), “Appunti per un’Orestiade africana” (martedì 22 novembre, ore 20, introdotto da Peter Kammerer) e “Medea” (martedì 22 novembre, alle ore 21.30, introduzione di Massimo Fusillo), preceduto quest’ultimo dal dossier documentario sulla prima versione del montaggio di “Medea” comprendente sogni e incubi che dovevano riflettere la cultura barbarica della maga (a cura di Roberto Chiesi, Loris Lepri e Luigi Virgolin).


Consegna Premio Pasolini 2011 alle interpreti di Corpo celeste Yle Vianello e Anita Caprioli

Lunedì 21 novembre, alle ore 22.15, sempre al Cinema Lumière, Yle Vianello, interprete del film “Corpo celeste” di Alice Rohrwacher, ritirerà, prima della proiezione del film, il Premio Pasolini 2011 attribuito quest’anno proprio alla Rohrwacher, regista rivelazione della passata stagione cinematografica.Fonte: CinetecaUfficioStampa2

Scroll To Top