Paul Thomas Anderson: Una rassegna a Milano

Presso la Sala Alda Merini dello Spazio Oberdan della Provincia di Milano, dal 16 marzo al 4 aprile, Fondazione Cineteca Italiana propone un omaggio dedicato al regista statunitense Paul Thomas Anderson, senza alcun dubbio uno dei più grandi autori del cinema contemporaneo.

Sabato 16 marzo – 17.00 Sydney (Hard Eight) – 21.15 The Master
Domenica 17 marzo – 14.30 Ubriaco d’amore

Mercoledì 20 marzo – 18.30 The Master
Venerdì 22 marzo – 21.30 Sydney (Hard Eight)
Sabato 23 marzo – 17.30 Il petroliere

Mercoledì 27 marzo – 17.00 Magnolia
Giovedì 28 marzo – 21.15 Sydney (Hard Eight)
Sabato 30 marzo – 21.00 Boogie Nights – L’altra Hollywood

Mercoledì 3 aprile – 19.00 Sydney (Hard Eight)
Giovedì 4 aprile – 19.00 Ubriaco d’amore

INGRESSO 7 euro

Già dal suo esordio dietro la macchina da presa (“Sydney”, 1996, film a suo tempo mal distribuito su grande schermo) e poi con il suo secondo lungometraggio, “Boogie Nights – L’altra Hollywood” (1997), storia di ascesa e declino di una famiglia allargata all’interno dell’industria pornografica degli anni Settanta e Ottanta, Paul Thomas Anderson si è imposto come un autentico ragazzo prodigio della regia. Il suo è un cinema di ambizioni alte, corale e visionario, che si ispira all’Altman delle storie collettive e allo Scorsese dei sinuosi movimenti di macchina e dei piani sequenza accompagnati da un’incalzante colonna sonora. L’approccio tragico alla famiglia come fonte di dolore, colpa e violenza si ritrova in “Magnolia”, dove Anderson ritrae un’umanità variegata popolata da padri assenti e figli instabili, profondamente e ineluttabilmente segnati dalle cicatrici del passato. La violenza che trova origine all’interno del nucleo familiare torna anche in “Ubriaco d’amore” (premio per la regia a Cannes 2002) e soprattutto nel successivo e bellissimo “Il petroliere“, opera visionaria e grandiosa come il protagonista del titolo. Per arrivare all’ultimo film del grande regista, “The Master“, capolavoro che rappresenta il vertice dell’arte di P.T. Anderson. Opera magistrale che illumina zone inesplorate dalla macchina da presa, riscrive la storia degli Usa nel dopoguerra attraverso due personaggi ignobili e memorabili, visti come due facce di una sola medaglia. Un’avventura epica e insieme intima che guarda alla genesi di una setta concentrandosi sui protagonisti e sui loro rapporti più viscerali anziché sulle conseguenze sociali del loro agire.Fonte: Fondazione Cineteca Italiana

URL Fonte: http://oberdan.cinetecamilano.it/eventi/paul-thomas-anderson/

Scroll To Top