Persian Pelican, il nuovo album “Sleeping Beauty” esce il 19 aprile

A quasi quattro anni di distanza dal secondo album, Persian Pelican torna con un nuovo lavoro dal titolo “Sleeping Beauty”. E’un album solare ed evocativo, composto da tredici canzoni “che danzano nella realtà per insegnare alla ragione il linguaggio dei sogni”. Il disco uscirà il prossimo 19 aprile, grazie ad una coproduzione tra La Famosa Etichetta Trovarobato, Malintenti Dischi e Bomba Dischi.

Sleeping Beauty si differenzia dai precedenti lavori per le atmosfere più luminose ed elettriche che spesso dilatano la forma canzone con loop, brani con piccole scie psichedeliche ben supportate dalle ritmiche di Marcello Piccinini (Beatrice Antolini). Non mancano aperture melodiche ed episodi più acustici. In uno dei tredici brani (la tracklist completa verrà svelata nei prossimi giorni) fa capolino l’inconfondibile voce del raffinato folksinger americano Tom Brosseau.

Leitmotiv dell’album è il sogno lucido, strumento prezioso per affrontare quotidiane paure, inibizioni o perdite dolorose. Un invito a risvegliare la ‘bella addormentata’ che riposa in ognuno di noi per stimolare la creatività, dimenticare gli egoismi ed abbandonarsi a un’armonica ‘danza della realtà’ di jodorowskiana memoria”, racconta l’artista, che nell’album è accompagnato da Marcello Piccinini (batteria e percussioni), Daniele Gennaretti (basso, chitarre, coro), Paola Mirabella (cori, batteria).

Persian Pelican è un progetto di musica folk manipolata geneticamente in cui Andrea Pulcini unisce songwriting americano, indigestioni di cinema iraniano e melodrammi di Douglas Sirk, racconti di carattere onirico e di piccole depravazioni quotidiane.

Il primo album These cats wear skirts to expiate original sin (settembre 2008) riscuote subito successo e viene definito dalla critica come ‘intimista e sorprendente, capace di trasportare l’ascoltatore in un trascinante spleen da cui è difficile liberarsi‘. Nel 2010 si trasferisce per due anni a Barcellona dove nascono i brani del secondo disco “How to prevent a cold” (dicembre 2012).
Torna poi Roma dove inizia a esibirsi in una serie di live che lo portano a dividere il palco con Paolo Benvegnù, Rover, Father Murphy, A Classic Education. King of the Opera, C+C=Maxigross, The Burning Hell, Dawn Landes, Sylvie Lewis, Honeybird & the birdies e far parte del Liverpool Sound City Festival.

Fonte e foto: Comunicato Stampa

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