Perturbazione: Riparte il “concerto teatrale”

Sabato 13 Settembre i Perturbazione, la “terza via” tra la vivacità del mondo indipendente e la canzone d´autore italiana, porteranno la loro originale iniziativa “Le città viste dal basso” nella splendida cornice dei Giardini della Rocca di Riva del Garda, all’interno della manifestazione BLOGFEST 2008.
Inizio concerto: ore 21,30. Ingresso gratuito. Per info blogfest.it.

I blogger di tutta Italia avranno, quindi, l’occasione di assistere non ad un semplice concerto dei Perturbazione, ma ad un vero e proprio spettacolo teatrale che, grazie alla collaborazione dei migliori artisti della scena musicale italiana alternativa, racconterà in maniera coinvolgente ed interessante le città italiane, proponendo canzoni che fanno parte della storia musicale del nostro paese.

“Le città viste dal basso” non si può definire con la sola parola “concerto”. E´ un appuntamento particolare, un progetto che risale le radici del territorio in cui viviamo, un viaggio che parte da lontano: da una parafrasi, anzitutto. Una piccola forzatura. In “Vedute dallo spazio”, infatti – vecchia, meravigliosa, canzone dei Massimo Volume – si parla di città viste dall´alto. Cambiando significativamente prospettiva i Perturbazione si propongono di capire come le città sono state raccontate e descritte dalla canzone italiana negli ultimi 30 anni.

A partire dal 2005, l´itinerario, percorso spalla a spalla con diversi compagni, più che ospiti (fra cui Manuel Agnelli degli Afterhours, Francesco Bianconi dei Baustelle, Offlaga Disco Pax, Remo Remotti, Meg, Cristiano Godano, voce dei Marlene Kunz ed Emidio Clementi), tocca le tappe rappresentative della cultura nazionale; città esistenti ma anche luoghi immaginari. Ambienti musicali. Descrizioni, racconti, attraversamenti e paesaggi, fotografie, abitanti, edifici e distanze. Quartieri. Strade. Incroci.

Il concerto prende forma diversa dal solito per diventare racconto e momento di raccolta, in un alternarsi di canzoni e letture, brani di ieri e di oggi. Dalla, Conte, De Andrè, De Gregori, Graziani, ma anche pagine e letture di città italiane scovate fra i libri di autori come Bianciardi, Tondelli, Cornia, Manganelli e altri. Storie diverse unite da un comune denominatore: le città, cuore pulsante di tutto lo spettacolo.

“Con Le città viste dal basso vogliamo descrivere le città italiane attraverso le canzoni a loro dedicate negli ultimi 30, 40, 50 anni. Non ascolterete Italo Calvino e Le Città invisibili perché probabilmente quello è il modello di riferimento e sceglierne una sola era impossibile senza dimenticare tutte le altre. E allora cerchiamo di scrivere le nostre Città Invisibili, quindi sono città dello spirito…ci sembra un compito veramente arduo, insomma alto [...] “No, non ce la facciamo” questo è stato il nostro primo pensiero, tipico di un Torinese. Poi però ci siamo detti: “ma forse lo possiamo fare divertendoci, facendoci aiutare dagli amici” e allora abbiamo pensato: “perché non chiamare tutte le persone che abbiamo avuto la fortuna di conoscere suonando in giro per l´Italia, così da aiutarci a raccontare le Città?”. Questa, nelle parole di Tommaso Cerasuolo (voce della band), la descrizione del progetto.

La giusta conclusione, per chi di città racconta e chi per città vaga, altro non può essere se non un lieto ritorno a casa. Sarà Torino (11 ottobre), infatti, la prossima tappa per questo collettivo di musicisti che, arrivati al quinto album, continua a tracciare una via di fuga dalla musica che gira intorno.

“Le città viste dal basso”, a partire dal 15 Settembre, saranno anche protagoniste di un progetto speciale su “Alice Tutta un´Altra Musica” – www.tuttaunaltramusica.com-, la nuova sezione del canale Musica del portale Virgilio di Telecom Italia, per 4 esclusivi appuntamenti settimanali.

Fonte: comunicato stampa

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