Pete Doherty: Pusher per un giorno

O forse di più, chissà.
A confermarlo Pete stesso in una recentissima intervista rilasciata al magazine Shortlist.

Correva l’anno 2001, e l’irrequieto Pete non era ancora nemmeno nei Libertines. Lavoricchiava in un pub riempiendo pinte di birra, quand’ecco una sera capitano in città nientepopodimeno che gli Strokes.
“Li conoscevo già, ancora prima di mettermi a suonare in una band. Lavoravo in un pub, facevo le pinte, e intanto vendevo qualcos’altro, ci capiamo? Era il loro primo tour ed erano semplicemente un gruppetto di ragazzi americani in giro per Londra in cerca di divertimento. Incontrarono un mio amico il quale riferì loro che potevo procurarli qualche cosa, e fu così che li rifornii di acidi. Mi diedero alcuni biglietti per il loro concerto, diedi loro qualche altro acido e tutto andò bene.”

Gnam.

Fonte: nme.com

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