Peter Hook, il 18 febbraio alla rassegna Ausgang

Euphoric in collaborazione con Ausgang e nEw liFe promo presentano martedì 18 febbraio 2014

PETER HOOK Plays NEW ORDER@ ATLANTICO CLUB
Viale dell’Oceano Atlantico, 271 D – Roma
CONCERTO ORE 22,00 – INGRESSO 22EU – 22EU + D.P.

Questa settimana Ausgang presenta una vera leggenda vivente del punk rock made in england. Già fondatore al fianco di Ian Curtis negli indimenticati Joy Division, PETER HOOK torna nella capitale per ripercorrere le orme dei NEW ORDER, altra sua creatura che nel 2013 ha festeggiato il trentennale dalla nascita. Hook sarà accompagnato dai The Light, sua attuale formazione.

Il leggendario fondatore, voce e basso dei New Order e fondatore e bassista dei Joy Division rimane energeticamente devoto alla musica, al rock and roll e ai vecchi tempi, anche con la sua nuova band, The Light, e facendo il DJ per il mondo con la FAC 51 The Hacienda e come autore, avendo ad oggi scritto libri su entrambe le sue esperienze all’Hacienda e con la sua prima band, i Joy Division.

Il suo essere presente, il suo guardare oltre tutti i 30 anni di carriera da musicista, lo ha visto ridefinire il suo ruolo ed ispirare innumerevoli giovani bassisti nel suonare i classici come “Love Will Tear Us Apart”, “Atmosphere”, “Ceremony”, “Blue Monday”, “Temptation”, “Faith”, “Bizarre Love Triangle”, “Crystal” e altri ancora. Essendo stato ritratto in due importanti film “24 Hour Party People” e “Control”, a prescindere dall’influenza dei New Order, i Joy Division e la Factory Records continuano ad essere citati come fonte di ispirazione da innumerevoli band contemporanee, come The Killers, The Chemical Brothers e Hot Chip solo la punta di un iceberg sterminato. Quando Peter Hook e i suoi colleghi alla Factory Records aprirono il locale The Hacienda nel 1982 e pubblicarono “Blue Monday” dei New Order nel 1983, sia il club che la direzione musicale della band trovarono ispirazione dai DJ, dai clubbers e dai promotori durante l’ascesa della musica dance anni ’80 e ’90, diventando giustamente i pionieri della club culture come la conosciamo noi oggi.

Lo abbiamo già visto in Italia con i The Light, presentare i primi due album dei Joy Division, prendere il manto di Ian Curtis e riproporre brani ormai immortali: nella sua rilettura del passato più glorioso del post punk e della new wave inglese, ora Peter Hook, fondatore e bassista dei Joy Division e fondatore, cantante e bassista dei New Order, arriva a quella che è stata la sua vetta artistica e commerciale, i primi due album dei New Order che hanno definito il sound di tutte le band che si sono volute confrontare con synth e bassi nei successivi 30 anni: la definizione vera e propria di musica elettronica che ha radicalmente cambiato il volto dei dancefloor di tutto il mondo. “Movement” e “Power, Corruption & Lies” definiscono un momento chiave della musica britannica, e pongono i New Order di Peter Hook nell’olimpo della New Wave assieme ai Duran Duran, a rappresentare il lato art rock contrapposto al pop da MTV delle due succitate band. Ma “Blue Monday” e “Temptation” sono due canzoni immortali, conosciute da chiunque e che veramente sono parte della storia della musica, capaci di essere riempipista di qualsiasi dancefloor anche dopo 30 anni dalla loro scrittura.

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