Pino Daniele: furto nella villa in Maremma

Furto nella villa in Maremma di Pino Daniele, dove il cantante si è sentito male prima di morire il 5 gennaio 2015.

Non c’è pace per la famiglia di Pino Daniele dopo la morte del cantante partenopeo. La conferma dell’avvenuto furto, successivo alla morte di Pino Daniele, arriva dai Carabinieri del comando provinciale di Grosseto, che al momento stanno eseguendo un sopralluogo nell’abitazione.

Secondo le prime informazioni, i ladri sarebbero entrati nella villa, che si trova nel comune di Orbetello, scassinando la porta di ingresso sul retro.

I ladri avrebbero disattivato il sistema d’allarme e, a un primo inventario, mancherebbero due chitarre di Pino Daniele e una somma di denaro.

Il furto è solo l’ennesimo capitolo di tutta una serie di polemiche e sfortune legate alla morte del cantante, a iniziare dalla bontà o meno dei soccorsi.

Proprio per appurare che non ci sia omicidio colposo, oggi è stata svolta l’autopsia sul corpo di Pino Daniele, che ha confermato la morte per insufficienza cardiaca e la presenza di una malattia congenita al cuore. Per stabilire se i soccorsi sono stati appropriati o meno, bisognerà aspettare i risultati di alcuni esami tra 60 giorni. La seconda moglie di Pino Daniele, Fabiola Sciabbarrasi, vuole fare chiarezza sul decesso, e capire se il cantante poteva essere soccorso, invece che tentare la corsa verso Roma, dal cardiologo che lo seguiva.

Altra polemica quella sui funerali: Roma vs Napoli, che ha visto contrapporti i figli di Pino Daniele e i suoi fratelli, nonché l’intera città partenopea. La soluzione è stata un doppio funerale in entrambe le città, la mattina a Roma e il pomeriggio a Napoli.

La salma di Pino Daniele verrà cremata probabilmente domani e troverà pace e riposo in Toscana.

 

 

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