Pirateria: Un euro per la libertà

La prima proposta concreta al problema del Peer To Peer arriva dall’Isola di Mann, il piccolo paradiso autogestito e proprietà esclusiva della Corona Britannica.

Ron Berry, governatore dell’isola, ha infatti recentemente annunciato un piano legislativo riguardante il file sharing: una tassa nominale di circa un euro, a carico dei fruitori della banda larga, in cambio dell’autorizzazione alla condivisione dei brani musicali. Scampando così il pericolo di fastidiosi contenziosi tra utenti e case discografiche. La proposta di legge prevede anche la possibilità di non contribuire, nel caso non si voglia aderire alla “raccolta di fondi” per le etichette.

Tutto è discutibile, dice il ministro Tim Crane, se c’è la voglia di dialogare e di arrivare a un equo compromesso. Soprattutto, aggiunge Crane, il piano è da pensare in grande, come soluzione all’annoso conflitto tra industria musicale e fruitori. E in un ottica allargata i proventi che le case discografiche otterrebbero con i contributi comincerebbero ad essere davvero significativi.

Fonte: punto-informatico.it

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