Pocket Chestnut: Da oggi disponibile “Big Sky, Empty Road”

Questo è “Big Sky, Empty Road”, il secondo album dei Pocket Chestnut, band alternative folk con le orecchie puntate verso la provincia americana e i piedi ben piantati in quella lombarda.
Il disco è disponibile da oggi 26 marzo 2014 su Spotify, iTunes, Bandcamp (http://pocketchestnut.bandcamp.com), tutti gli store digitali, stampato dall’etichetta padovana Dischi Soviet Studios e distribuito nei negozi di dischi superstiti tramite Audioglobe.

Martedì 1 aprile i Pocket Chestnut inaugureranno il nuovo tour partendo dallo Zog di Milano, e il viaggio delle castagne tascabili continuerà poi il 5 aprile alla Cantina Diva di Bagno di Romagna (FC), il 10 aprile all’Arci Ohibò di Milano, il 12 Aprile all’Arci Lo Fai di Piacenza, il 26 aprile alla Coperativa Portalupi di Vigevano, e non si fermerà perché tantissime nuove date sono in arrivo!

“Big Sky, Empty Road” segue il disco d’esordio “Bedroom Rock’n’roll” (2010) e l’EP “Outness”*(2012). Come di consueto la band ha registrato da sé le canzoni, poi mixate da William Novati (Green Like July, Stephane TV) e masterizzate da Simone Giorgi presso i Downtown Studios di Pavia nel gennaio 2014. Il disco è la colonna sonora ideale per mettersi al volante sospesi tra un grande cielo e una strada provinciale deserta, fischiettando anche fuori tempo queste dieci canzoni.

Di seguito la tracklist: Spread My Love, The Castaway, Never Again, Now*, ‘Got My Smartphone Working, Mirror, Mirror, Leave & Love, Morning, Cold Night, Almost The End.

Per trovare le immagini che compongono l’artwork di “Big Sky, Empty Road”, la band ha chiesto aiuto al web, aprendo un blog dove chiunque potesse caricare le foto dei propri paesaggi. Un modo come un altro per viaggiare senza muoversi e oltrepassare i confini della vecchia Valassina. In meno di un mese, oltre 1000 persone hanno utilizzato l’hashtag #bigskyemptyroad, inviando le fotografie dei loro cieli e delle loro strade, che sono state usate poi nell’artwork del disco. Tutte le foto su: http://pocketchestnut.tumblr.com.

I Pocket Chestnut guardano dal basso il talento folk dei Bright Eyes e ripercorrono a loro modo le autostrade che hanno portato alle stelle Eels, Giant Sand, Wilco e Calexico, fermandosi di tanto in tanto per ricordare il mai troppo compianto Mark Linkous (Sparklehorse). Negli ultimi tre anni hanno suonato oltre duecento concerti, dovunque ci fosse un palco disponibile o qualunque cosa gli somigliasse, aprendo le date italiane di Adam Green, Poliça, Tamaryn, Gang Of Four e moltissimi altri.

? Guardate qui il video di “Spread My Love” per Milano Acoustics: www.milanoacoustics.com/pocket-chestnut-spread-my-love

? La Band presenta il nuovo disco all’Indi(e)anata di RTL 102.5: www.youtube.com/watch?v=ixQLo1kiRBw

Fonte: Comunicato ufficiale

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