Pomigliano Jazz Festival: La musica, i luoghi

Parte domani 19 settembre l’edizione numero diciassette del Pomigliano Jazz Festival. Fino al 23 settembre la kermesse di Onofrio Piccolo intreccerà musica e territorio, in quattro location diverse che offriranno note, progetti inediti e anteprime.

Gli inglesi Incognito aprono la rassegna con un ospite speciale dal nome Mario Biondi, tutt’intorno è l’Anfiteatro di Avella. Rita Marcotulli si esibirà invece giovedì 20 al Palazzo Mediceo di Ottaviano, con lei il violoncello di Paolo Damiani, le manipolazioni sonore di Martux_m e la voce narrante di Filippo Bianchi, ideatore del progetto tratto dal libro “101 microlezioni di jazz”.

Venerdì 21 è la volta del concerto evento di Vinicio Capossela alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile. “Le Vie dei Santi” è un progetto ideato dal cantautore di origine irpine appositamente per la location.

Sabato 22 e domenica 23 si torna a Pomigliano con numerosi eventi, tutti a ingresso gratuito. Nils Petter Molvaer, Yaron Herman e Marco Zurzolo sono i nomi della prima serata. Si prosegue l’indomani con Francesco D’Errico trio, Mariano Bellopede e Carmine Marigliano, Lee Konitz.

All’attore avellinese Nicola Canonico e ai suoi reading il compito di svelare i segreti dei luoghi che ospitano i live. Col pianista Francesco Nastro il critico musicale Pietro Mazzone i seminari di guida all’ascolto del jazz.

E poi ancora laboratori creativi per bambini, itinerari turistici, degustazione di prodotti tipici e mostre d’arte.

Per informazioni sul programma e l’acquisto dei biglietti: www.pomiglianojazz.com

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