Presentata la 52a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro

È stata presentata ieri la 52a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, che si terrà dal 2 al 9 luglio 2016. 

Alla conferenza stampa erano presenti il direttore artistico Pedro Armocida, il Presidente del Comitato scientifico e co-fondatore della Mostra Bruno Torri, alcuni membri del Comitato come Boris Sollazzo e Laura Buffoni ed alcuni autori che parteciperanno al Festival.

«È il secondo anno della Mostra rinnovata, con una maggiore apertura ai giovani e alla sperimentazione» ha esordito Bruno Torri, che ha presentato la sezione a lui più cara, quella del Critofilm, dedicata al cinema sul cinema.

È proprio questo lo spirito del Pesaro Film Fest 2016, che riparte all’insegna del “nuovo cinema”, in un programma molto denso, che fonda insieme passato presente e futuro

Innanzitutto, è stata introdotta una nuova sezione, Satellite – Visioni per il cinema del futuro, dedicata ai film a bassissimo budget, extra-industriale e difficilmente “catalogabili”.

«Non sono film da festival» ha affermato il Direttore Pedro Armocida. «Abbiamo cercato di dare uno sguardo diverso e con un’attenzione particolare al cinema italiano».

E al passato e presente del cinema italiano sono dedicati sia la retrospettiva Romanzo popolare, sia il volume “Romanzo popolare. Narrazione, pubblico e storie del cinema italiano degli anni Duemila”, a cura di Pedro Armocida e Laura Buffoni.

«Volevamo concedere una rilettura critica del cinema italiano del passato e del presente. Nella retrospettiva abbiamo deciso di essere più liberi e di giocare con il cinema, accostando titoli apparentemente distanti fra loro» ha spiegato il direttore.

Con lo sguardo rivolto agli studenti, il Festival del Nuovo Cinema di Pesaro 2016 torna ad essere il luogo privilegiato di formazione dei futuri spettatori, che comporranno la giuria, presieduta da Roberto Andò, che sceglierà il film vincitore del Premio Lino Miccichè del Concorso.

Un concorso ricco di sorprese, in cui l’Italia sarà rappresentata dal giovane Suranga Deshapriya Katugampala con il suo esordio al lungometraggio “Per un figlio”.

Tra gli eventi speciali, la proiezione di C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola, regista scomparso lo scorso gennaio, e quella di “Rocky” di John G. Avildsen, scritto e interpretato da Sylvester Stallone, che verrà proiettato nell’arena in Piazza venerdì 1 luglio, proprio nell’anno del 40esimo anniversario del film.

Tra le retrospettive troviamo anche quella dedicata al regista algerino Tariq Teguia.

Largo spazio sarà dato anche all’animazione italiana, sia attraverso la sezione Corti in Mostra – Animatori italiani oggi, sia tramite il manifesto e la sigla (più sotto) realizzati da Virgilio Villoresi, tra gli autori più illustri del genere.

Immancabile, poi, la consueta sezione Sguardi femminili a cura di Giulia Marcucci, dedicata alle nuove tendenze del cinema russo contemporaneo.

Molto interessante la scelta di presentare il cortometraggio “Queen Kong”, ultima fatica di Monica Stambrini, all’interno del progetto Le ragazze del porno.

Una scelta culturale fortemente rivendicata dal direttore artistico – che negli ultimi giorni è stato oggetto di  critiche da parte della Curia pesarese – che ha dedicato al tema anche la tavola rotonda “Porno al femminile”, coordinata da Ilaria Ravarino e Cristiana Paternò e realizzata in collaborazione con la rivista «8 e ½», diretta da Gianni Canova, il cui ultimo numero verte  sull’Italian Porn.

Per tutte le informazioni sul programma del festival, si rimanda al sito ufficiale della 52a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro

Manifesto della 52a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, realizzato da Virgilio Villoresi.

Manifesto realizzato da Virgilio Villoresi.

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