Il programma del Nordic Film Fest 2019

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Alla Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma dal 2 al 5 maggio 2019 si terrà l’ottava edizione del Nordic Film Fest, la rassegna non competitiva della produzione audiovisiva della stagione trascorsa di Finlandia, Svezia, Norvegia, Danimarca e Islanda organizzata con il patrocinio delle rispettive ambasciate in Italia e film institute.

Il direttore del festival Antonio Flamini ha presentato l’ottava edizione alla stampa a Roma mercoledì 17 aprile alla presenza degli ambasciatori dei paesi coinvolti. Nelle parole del direttore: «Il tema della rassegna di quest’anno sarà “Borders/Confini”, non solo in senso geografico ma anche tra “mondi”, modi di essere e di pensare diversi.

Complessivamente [il festival] presenterà: 13 film, 2 documentari, 4 corti (9 ospiti nordici). […] In totale, circa 30 ore di grande cinema nordico.»

Ad aprire la rassegna il film svedese “Becoming Astrid“, biopic su Astrid Lindgren, la creatrice delle storie di Pippi Calzelunghe, a cui seguirà il docu-film “Astrid” sullo stesso tema. Il festival ospiterà anche due film già distribuiti in Italia come lo svedese “Border – Creature di confine” di Ali Abbasi (nominato all’Oscar 2019 per il miglior trucco; sarà presente a Roma il produttore Piodor Gustafsson) e l’islandese “La donna elettrica” di Benedikt Erlingsson, in chiusura domenica 5 maggio.

Il calendario della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale www.nordicfilmfestroma.com. Tutte le proiezioni sono a ingresso libero.

I lungometraggi in rassegna:

DANIMARCA

  • The Charmer” [“Charmøren“] di Milad Alami (Danimarca, 2018, 101′)
  • A Fortunate Man” [“Bille August“] di Lykke-Per (Danimarca, 2018, 167′)

FINLANDIA

  • Every Other Couple” [“Joka toinen pari“] di Mia Halme (Finlandia, 2016, 77′, docu-film)
  • Unknown Soldier” [“Tuntematon sotilas“] di Aku Louhimies (Finlandia, 2017, 135′)
  • Void” [“Tyhjiö“] di Aleksi Salmenperä (Finlandia, 2018, 97′)
  • One Last Deal” [“Tuntematon mestari“] di Klaus Härö (Finlandia, 2019, 95′)

ISLANDA

  • La donna elettrica” [“Kona fer í stríð“] (“Woman at War“) di Benedikt Erlingsson (Islanda, 2018, 100′)

NORVEGIA

  • The Lion Woman” [“Løvekvinnen“] di Vibeke Idsøe (Norvegia, 2016, 120′)
  • What Will People Say” [“Hva vil folk si“] di Iram Haq (Norvegia, 2017, 104′)
  • Going West” [“Rett Vest“] di Henrik M. Dahlsbakken (Norvegia, 2017, 98′)

SVEZIA

  • We Are Like Oranges” [“Vi är som apelsiner“] di Cecilia Gärding (Svezia, 2012, 90′)
  • Becoming Astrid” [“Unga Astrid“] di Pernille Fischer Christensen (Svezia, 2018, 123′)
  • Astrid” di Kristina Lindström (Svezia, 2018, 90′, docu-film)
  • Border – Creature di confine” [“Border“] di Ali Abbasi (Svezia, 2018, 110′)
  • Goliath” [“Goliat“] di Peter Grönlund (Svezia, 2018, 88′)
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