Proteste alla Berlinale

Correlati

“Il frutto delle mie ricerche sarà presto consultabile su un sito web”, questa la risposta di Luigi Falorni alle accuse che hanno accolto il suo “Feuerherz”, candidado a Berlino per l’Orso d’Oro. Raffiche di polemiche hanno fatto capolino alla presentazione. All’ingresso della proiezione sono stati distribuiti volantini che ribadiscono la non veridicità della storia del film: nella lotta per l’indipendenza dall’Etiopia non sono mai stati usati bambini soldato.
La contestazione arriva da testimoni oculari, compagni di scuola dell’autrice al cui romanzo è ispirato la pellicola. Abrahim Mehreteab, portavoce dell’associazione, ha addirittura chiesto il ritiro della pellicola dal concorso. “Quello che ne emerge è un ritratto infamante che non corrisponde a verità”, spiega. Fonte: Adnkronos

Scroll To Top