QTRAX: Primi intoppi

Solo ieri (trovate qua la notizia) vi avevamo parlato della nascita di QTRAX, ovvero del primo servizio peer2peer totalmente gratuito e che permetterebbe il download vero e proprio di musica, senza nessun costo né rischio legale.
Si era detto che Universal, Sony BMG, Emi e Warner avrebbero messo a disposizione l’intero catalogo.

Oggi, invece, la prima stangata.

In mattinata Warner, tramite un comunicato ufficiale, ha smentito di aver siglato un qualsivoglia contratto; a seguire Emi e Universal hanno affermato la stessa cosa.
Risultato? Il portale (versione beta) è online. La musica… no.
Ed ora? “Trattative in corso”.

Va specificato, comunque, che l’Italia (ma che strano, rimanere indietro) almeno inizialmente non potrà usufruire dei servizi del portale, cosa che accadrà (si presume) in futuro. Ed ancora, chi pensa si soppiantare i vari Emule, Kazaa e compagnia bella con QTRAX si sbaglia di grosso: i file mp3 scaricati non saranno registrabili su supporti esterni (cd, dvd, etc etc), né tantomeno trasferibili sui propri lettori mp3 (tipo l’ottimo Zen, il pessimo Ipod). Bensì, sarà semplicemente possibile riprodurre la musica scaricata sul player predefinito di QTRAX, quando si vuole, quante volte si vuole.

Siamo sicuri che tale metodo possa affascinare gli internauti, ormai abituati da un decennio a scaricare musica nell’ordine di gigabyte, trasferirla da hard disk ad hard disk, masterizzarla su cd, copiarla sui propri lettori in totale libertà?

Uhm…

Scroll To Top