Quando il cinema racconta la realtà

Dall’agenzia ASCA: “La Polizia francese in assetto anti-sommossa ha iniziato stamattina le operazioni di sgombero di almeno 150 afgani rifugiati nella ”giungla” di Calais, un’area occupata formata da accampamenti di fortuna realizzati dagli immigrati che puntano a raggiungere la Gran Bretagna dalle coste francesi”.

Sembra un scena di “Welcome”, il film di Philippe Lioret con Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana, vincitore del Premio del Pubblico al Festival di Berlino 2009 e uscito con grande successo e scalpore in Francia.

Il film ha per protagonista il giovane iracheno Bilal (Firat Ayverdi), che attraversa l’Europa da clandestino nella speranza di raggiungere la sua ragazza da poco emigrata in Gran Bretagna. Arrivato nel nord della Francia, diventa amico di Simon (Vincent Lindon), un istruttore di nuoto, con cui inizia ad allenarsi per un obiettivo apparentemente irrealizzabile: attraversare la Manica a nuoto per ritrovare il proprio amore.

Il film, in uscita in Italia in 4 Ottobre su distribuzione Teodora film, denuncia la condizione di migliaia di clandestini, uomini in fuga dai propri paesi d’origine e determinati a raggiungere quell’Eldorado che l’Inghilterra rappresenta ai loro occhi. Dopo un viaggio improbabile, essi si trovano bloccati a Calais – frustrati, maltrattati e umiliati – a pochi chilometri dalla costa inglese, che riescono persino a vedere in lontananza.Fonte: Studio Punto e Virgola

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