Record Store Day: Commenti

Mike Portnoy, Tomas Haake, Brian Fair e Joe Satriani hanno rilasciato dei commenti personali sul Record Store Day, ovvero un giorno (questo sabato, 19) dedicato a tutti i piccoli negozi indipendenti di dischi.
Nel suo commento Portnoy ricorda di quando da ragazzino si recava in treno il sabato al suo negozio di fiducia per avere i dischi di Metallica, Anthrax e Slayer.
Dal canto suo Haake ridicolizza le grosse catene e indica come grosso problema il continuo decrescere delle diversità e peculiarità dei vari negozi, costretti a stare dietro a dei veri titani.
Tantissimi personaggi del mondo musicale si stanno attivando per la salvaguardia dei negozi di dischi, da Springsteen a McCartney.
Ovviamente l’italia è quasi all’oscuro di tutto questo. L’unico personaggio di spicco che finora ha aperto bocca al riguardo è stato Antonello Venditti:
“I negozi vanno salvati e basta” (…) “Un tempo era come entrare in una galleria d’arte e i dischi che non conoscevo mi venivano consigliati da solerti signorine che sapevano tutto. Oggi sei solo davanti a uno scaffale di cd in ordine alfabetico. Paradossalmente la divulgazione vera è rimasta appannaggio dei vu cumprà, che ancora ti consigliano quando vendono le copie pirata”

Sul sito ufficiale dell’iniziativa potrete trovare i commenti di tutti gli artisti che si sono mobilitati.
Ovviamente non sarà un solo giorno a cambiare le carte in tavola, però rivolgiamo l’invito a tutti i consumatori di musica del 2008: la scomparsa di queste realtà è un grosso rischio per la musica stessa. I piccoli negozi tengono ancora a promuovere gruppi che non sono mainstream, con la loro caduta potremmo trovarci di fronte ad un ulteriore aggravamento della crisi musicale che ci sta colpendo. Non lasciamo che succeda.

Magari però il nostro neo-presidente del consiglio si ricorderà di quando suonava la bontempi sulle navi da crocera e farà qualcosa.
Magari no.

Fonte: blabbermouth.net

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