Resta ancora invenduta la casa d’infanzia di Kurt Cobain

Ancora nessun acquirente per la villetta di Aberdeen al 1210 E. First Street (Washington) appartenuta a Donald Leland Cobain e Wendy O’Connor, dove il frontman dei Nirvana visse i suoi primi 7 anni di vita prima della separazione dei genitori. Non sono valsi a nulla nemmeno le due riduzioni di prezzo decise dalla madre di Kurt nell’ultimo anno, cha hanno fatto scivolare il valore dell’immobile da 500.000 dollari (nel 2013) a 329.000 dollari.

Una casa umile e mal messa, e vero e proprio luogo di culto che già da molti anni è diventato mèta turistica obbligatoria di molti fan, oltre alla ben più nota area di Viretta Park.

Ma perché nessuno sembra interessato all’acquisto della casa nella contea di Grays Harbor? A dissuadere i potenziali compratori sembrano essere proprio le “storie” tramandate per le vie di Aberdeen, che raccontano del fantasma tormentato di Kurt Cobain presente ancora in quell’abitazione, lì dove è iniziata la sua “discesa verso l’inferno” il giorno della separazione dei suoi genitori (episodio che come si sa segnò per sempre la profonda sensibilità del cantante).

Kurt Cobain House

A dispetto delle voci di quartiere, Wendy O’Connor continua ad insistere nella vendita dell’immobile e auspica che il futuro proprietario possa dare vita ad un museo dedicato alla memoria del figlio scomparso il 5 aprile del 1994, dato che al suo interno è peraltro presente ancora la stanza da letto del piccolo ‘sacerdote’ del grunge con tracce visibili del suo passaggio (scritte dei gruppi preferiti, come Led Zeppelin e Iron Maiden).

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