Rock Contest 2017: i nomi dei vincitori

Ieri, 3 dicembre, all’Auditorium Flog di Firenze ha avuto luogo la finale della 29° edizione del Rock Contest. Sono stati i fiorentini Dust & The Dukes a salire sul gradino più alto del podio.

E’ stata la “miscela potente e granitica imbastita dalla chitarra di Enrico Giannini e dalla batteria di Alessio Giusti su cui la voce dell’italoamericano Gabriel Stanza ha potuto tracciare liriche evocative dalle suggestioni cinematografiche” a convincere il pubblico e la giuria, formata da musicisti, giornalisti e da manager di etichette discografiche provenienti da tutta Italia (tra cui Lodo Lenzi, Lo Stato Sociale, Bobo Rondelli, Max Collini, Carlo Pastore, Silvia Boschero, Nur Al Habash di SIAE).

Al secondo posto i Pijama Party, da Colle di Val d’Elsa: le loro sonorità funky, reggae, hip hop, elektrodub, con venature dark e punk hanno lasciato il segno. Tanto da permettere loro di vincere cinque giorni presso il prestigioso studio di registrazione Sam Studio.

Questa è stata l’edizione dei record per quanto riguarda i premi in palio. Ed infatti i premi non finiscono qui. Si aggiudicano quello FSE, messo in palio da Regione Toscana nell’ambito della campagna di comunicazione del Fondo Sociale Europeo, i Monologue con il loro “Ferro E Fiamme”: il brano esprime “le sensibilità e gli immaginari del mondo giovanile”. La band potrà così portare a casa i 3.000 euro in palio da utilizzare in produzione.

Vincono invece il premio SIAE (consegnato durante la finale da Nur Al Wabash) i Form Follows per la migliore composizione musicale, per un valore di 2000 euro da investire nel percorso artistico. Mentre il Premio Ernesto De Pascale è stato ricevuto da Lorenzo Marianelli per la migliore canzone con testo in italiano, consegnato come ogni anno dall’associazione Il Popolo del Blues in ricordo del giornalista De Pascale, storico presidente di giuria del concorso.

Durante la serata di ieri si sono esibiti, oltre i vincitori, i 43 Factory, Atlantico, Fade Out e White Room. A chiudere la serata, il live di Edda.

 

 

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