Rufus Wainwright, ad aprile tre date in Italia

L’eclettico Rufus Wainwright si esibirà in Italia ad aprile 2014 in tre occasioni (a nostro avviso imperdibili):

Venerdì 4 aprile
BRESCIA – TEATRO GRANDE
C.so Zanardelli, 9 – 25121 Brescia
Apertura porte ore: 20.00 – Inizio concerto ore: 21.00
Prezzi dei biglietti: 28/22/17 euro + diritti di prevendita

Martedì 8 aprile
BOLOGNA – TEATRO DUSE
Via Cartoleria, 42 – 40124 Bologna
Apertura porte ore: 20.00 – Inizio concerto ore: 21.00
Prezzi dei biglietti: 35/30/25 euro + diritti di prevendita

Giovedì 10 aprile
CATANIA – TEATRO METROPOLITAN
Via Sant’Euplio, 21, Catania
Apertura porte ore: 20.00 – Inizio concerto ore: 21.00
Prezzi dei biglietti: 50/40/30 euro + diritti di prevendita

“Rufus Wainwright è nato a New York, ma ha vissuto in tutto il mondo, in particolare in Canada (dove ha iniziato gli studi di pianoforte a Montreal). Dal 1998, anno del suo esordio discografico, è senza dubbio considerato una delle voci più talentuose, raffinate ed importanti della scena pop-cantautoriale contemporanea.

Un artista unico capace di passare dai concerti in solo pianoforte (il suo strumento preferito) alla scrittura ed alla direzione di una intera Opera, come “Prima Donna”, presentata nel 2009 a New York e Manchester e la prossima che verrà presentata nell’ottobre 2018, commissionata dall’Opera di Toronto.

Rufus Wainwright negli anni ha fatto parlare tanto di se sia per le sue incredibili doti musicali che per la sua vita. Qualche anno fa fu addirittura protagonista della copertina de “Il Venerdì di Repubblica” per aver adottato con il suo compagno una bambina avuta dalla figlia di Leonard Cohen. Vita privata e musica per un artista proveniente da una famiglia di artisti: il padre era un noto folksinger (Loudon Wainwright III), la madre una cantautrice canadese (Kate McGarrigle), mentre la sorella Martha è una apprezzatissima songwriter che ha cominciato la sua carriera al fianco dello stesso Rufus come corista.

Rufus Wainwright è in procinto di pubblicare Vibrate: The Best Of, una raccolta dei 18 brani più significativi della sua carriera, quelli che hanno contribuito a definirlo come uno dei talenti più innovativi dell’intera scena musicale
Contemporanea, al pari di Antony & The Johnsons e Sufjan Stevens. Anticipato dal singolo Me And Liza, il best of uscirà su etichetta Universal Music.

Rufus Wainwright è uno dei più grandi cantautori della sua generazione che come pochi ha saputo approcciare il pop con acutezza, rimodellandolo secondo diverse attitudini ed una scrittura sapiente.
Le canzoni di Rufus grondano di vita e verità, le stesse che anche solo molti libri invidierebbero. A tal proposito, Elton John lo ha definito “il più grande songwriter sul pianeta”.

L’approccio sonoro dell’artista newyorchese, totalmente unico nel suo genere, gli ha permesso di spaziare dal rock, all’opera, al teatro, alla danza e alle colonne sonore. Rufus ha tra l’altro ha da poco collaborato con Robbie Williams nella title-track del suo nuovo album, “Swings Both Ways”, esibendosi insieme a Londra per un importante tv show, e partecipando come suo ospite speciale in alcune date del tour.

Oltre al duetto con Robbie Williams, Rufus ha collaborato e con tantissimi prestigiosi artisti; Elton John, Lou Reed, Shirley Bassey, Antony, David Byrne, Joni Mithchell, Boy George, Robert Wilson, Mark Ronson. Nei suoi innumerevoli tour in giro per il mondo ha avuto l’occasione di calcare (sia in solo che con la band) i palcoscenici più prestigiosi del mondo, da Glastonbury alla Royal Opera House, passando per Radio City Music Hall, Hollywood Bowl e la Carnagie Hall, dimostrando ovunque le sue incredibili qualità di showman.

Un personaggio così creativo ed istrionico ovviamente non poteva non attirare a se anche il mondo del cinema alternativo e di Hollywood. Infatti la sua musica è finita in colonne sonore di film campioni di incasso, tra cui Shrek, The Aviator, Brokeback Mountains, Moulin Rouge, Mi ChiamoSam, Broadwalk Empire, Juno e Zoolander. A questi successi si aggiungono anche diversi premi importanti come un Grammy nel 2009 (best vocal), un Brit-Award (best international artist), 2 Juno Awards nel 1999 e nel 2002 ed una candidatura al GenieAward (best original song) a soli 15 anni, nel 1989.”

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