Rulli scambiati alla Cineteca di Bologna

La Cineteca di Bologna la definisce «assurda vicenda» e si scusa con i propri spettatori per l’ingiustificabile, «mortificante e gravissimo» episodio: per nove giorni il cinema Lumière ha proiettato “The Tree Of Life” di Terrence Malick (vincitore della Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes) in una «versione stravolta dall’inversione tra il primo e il secondo rullo», proponendo quindi al pubblico «un involontario falso d’autore», seppur in lingua originale sottotitolata, secondo la buona prassi della sala bolognese.

«Il gigantesco e paradossale lapsus nel quale noi e il nostro pubblico siamo inciampati potrebbe essere lo spunto per una interessante riflessione, sia in chiave psicanalitica, che sociologica sulle condizioni della fruizione (e della percezione) dell’opera cinematografica nell’attuale impero mediatico, ma non vorremmo far sorgere il sospetto di tentare una qualche forma di occultamento delle nostre responsabilità», commentano dalla Cineteca, colpiti dal non trascurabile ritardo col quale l’errore è stato scoperto da spettatori e proiezionisti.

Scroll To Top