S.I.A.E. : Esiti dell’incontro per la tutela del jazz

Riprendiamo il discorso già anticipato con la news del 4 c.m. (http://www.loudvision.it/musica_news-aaa_456.html).
Ieri si è tenuto l’incontro organizzato dalla UNCLA (www.uncla.it) all’interno della S.I.A.E. per lamentare l’inesistenza di una tutela giuridica nei confronti delle improvvisazioni creative nel jazz. Hanno partecipato alla riunione, oltre al presidente della S.I.A.E. (avv. Giovanni Assumma), circa 60 autori italiani di jazz (tra i quali Gianni Basso, Paolo Damiani, Enrico Intra, Franco Cerri, Tullio De Piscopo, Giorgio Gaslini, Gigi Cifarelli, Renato Sellani, Sante Palumbo, Bruno De Filippi, Mario Rusca, Fulvio Albano, Franco D’Andrea, Claudio Fasoli, Umberto Petrin). I musicisti hanno lamentato una scarsa attenzione del legislatore nei confronti del diritto d’autore nel campo del jazz e la scarsa considerazione che le istituzioni riservano a questo genere di musica ed alle sue iniziative.
“Dai dati elaborati dall’Osservatorio dello Spettacolo della SIAE” ha affermato il Presidente Assumma, “risulta che il numero dei concerti di jazz nell’anno 2007 è aumentato del 5,11% rispetto all’anno precedente: 5.027 nel 2006 e 5.284 del 2007 (considerando i soli spettacoli a pagamento). Gli ingressi sono saliti da 617.752 a 647.293 (+4,78%). La spesa al botteghino (cioè la spesa per l’acquisto dei biglietti e per gli abbonamenti) è stata di 8 milioni e 609.391 euro, contro i 7 milioni e 628.413 euro dello scorso anno (+12,86%). La spesa del pubblico (quella che comprende anche i costi di prevendita, le prenotazioni ai tavoli, il servizio guardaroba, le consumazioni al bar…) è passata dagli 11 milioni e 816.000 euro ai 13 milioni e 162.000 euro (+11,39%) del 2007, mentre il volume dei corrispettivi (cifra nella quale sono incluse anche le sponsorizzazioni, i contributi pubblici e privati ecc) dai 13 milioni e 476.000 euro ai 14 milioni e 745.000 euro (+9,42%). Infine un aumento del 9,92% si registra anche negli incassi per diritto d’autore, passati da 2 milioni di euro a 2 milioni e 200.000 euro.”
Assumma ha infine assicurato un pronto intervento da parte della SIAE onde di stimolare il Parlamento all’emanazione di una normativa specifica volta ad estendere l’applicazione della legge sul diritto d’autore anche alle composizioni jazzistiche, nonché ad incentivare la costituzione di scuole, l’istituzione di corsi di insegnamento e di idonee iniziative tese ad equiparare a tutti gli effetti la posizione dei jazzisti alle altre categorie autorali.

Fonte: dirittodautore.it

URL Fonte: http://www.dirittodautore.it

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