Sandman, Joseph Gordon-Levitt abbandona il progetto

Due sono le notizie che nel fine settimana hanno fatto tremare i fan di “Sandman“, indiscusso capolavoro a fumetti di Neil Gaiman.

Sabato la New Line Cinema ha confermato Eric Heisserer, che ha lavorato agli script di “The Conjuring 2″ (2016), nonché del pessimo remake di “Nightmare” (2010) e del prequel de “La cosa” (2012), come sceneggiatore dell’adattamento.

A questa notizia è seguito, il giorno dopo, l’annuncio dell’abbandono del progetto da parte di Joseph Gordon-Levitt, che avrebbe dovuto dirigere ed interpretare il film.

Non è chiaro se le due cose siano collegate, ma Gordon-Levitt parla, nel lungo messaggio che ha pubblicato sul suo profilo Facebook, di divergenze di venute con la New Line Cinema, studio a cui la Warner Bros. ha da poco deciso di affidare tutti i progetti del catalogo DC Vertigo, nel tentativo, presumibilmente, di concentrarsi sugli adattamenti dei fumetti della DC Comics, che sono rimasti allo studio maggiore.

La New Line, ricordiamolo, è stata incorporata nella Warner Bros. nel 2008.

È lo stesso Gordon-Levitt a spiegarci la situazione:

Dunque, per chi segue questo genere di cose, un po’ di tempo fa io e David Goyer siamo riusciti a strappare un accordo alla Warner Bros. per produrre l’adattamento cinematografico di “Sandman” di Neil Gaiman. Neil stesso figurava come un produttore esecutivo, abbiamo assunto l’ottimo sceneggiatore Jack Thorne e ci siamo imbarcati nell’ambizioso compito di adattare uno dei titoli più amati e all’avanguardia nel mondo dei fumetti. Sono stato soddisfatto dei progressi che stavamo facendo, anche se avevamo ancora un po’ di strada da fare. Recentemente, come sapete se seguite questo genere di cose, la “proprietà” (manca un termine migliore) del materiale di “Sandman” è passata di mano, quando la Warner ha spostato l’intero catalogo di fumetti Vertigo (etichetta DC) alla loro sussidiaria, la New Line. Pochi mesi fa mi sono reso conto che la gente della New Line ed io non eravamo d’accordo su ciò che rende speciale “Sandman”, su quello che un adattamento cinematografico potrebbe/dovrebbe essere. Così, purtroppo, ho deciso di ritirarmi dal progetto. Auguro solo il meglio alla squadra che andrà avanti. Vorrei ringraziare tutte le persone eccezionali con le quali ho avuto l’opportunità di lavorare. Mi sono divertito molto e ho imparato un sacco da David (Goyer, ndr) e Jack (Thorne, ndr). Niija Kuykendall, Greg Silverman e tutti gli altri alla Warner sono stati fantastici, così come Geoff Johns e tutti alla DC. È stato un privilegio particolare e una bellissima esperienza conoscere Mr. Gaiman, le cui grandi intuizioni e il lavoro magistrale mi hanno certamente convinto che il Signore dei Sogni e il Principe della Storie sono un solo e unico modello senza fine (are one and the same Endless pattern).

RE: SANDMANSo, as you might know if you like to follow these sorts of things, a while back, David Goyer and I made a…

Pubblicato da Joseph Gordon-Levitt su Sabato 5 marzo 2016

 

Nel corso della stessa giornata, Neil Gaiman ha commentato l’abbandono di Gordon-Levitt, scrivendo su Twitter: «Per la cronaca, il mio rispetto per Joseph Gordon-Levitt non è diminuito. Conoscerlo è stata la cosa migliore dell’ultimo periodo. È speciale».

Gordon-Levitt, ringraziandolo, ha risposto «Spero sinceramente che si possa trovare un altro modo per collaborare, prima o poi.»

Dunque, il progetto rimarrà nelle mani di David Goyer, sceneggiatore di “Jumper” (2008), “Ghost Rider – Spirito di vendetta” (2011), “L’uomo d’acciaio” (2013) e del prossimo “Batman v Superman: Dawn of Justice” (2016), la sceneggiatura sarà scritta dal già citato Eric Heisserer, il cui curriculum non brilla per qualità (in attesa, naturalmente, di essere smentiti dalla suo prossimo lavoro nel nuovo film di Denis Villeneuve, “Story of Your Life”) e Neil Gaiman, presumibilmente, sarà produttore esecutivo. Non è chiaro fino a che punto quest’ultimo sarà realmente impegnato nel progetto, ma gli altri nomi coinvolti, che sulla carta non sembrano avere la sensibilità necessaria per portare sul grande schermo un’opera complessa come “Sandman”, non fanno ben sperare.

Fonte: Joseph Gordon-Levitt (Fb e Tw)/Neil Gaiman/THR

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