Sanremo: Sgarbi e Fusco? No grazie.

Vittorio Sgarbi è arrabbiato. E questa non è una novità. Al centro delle sue ire, questa volta, sono Paolo Bonolis e il Festival di Sanremo. La canzone che il critico d’arte e politico nostrano ha scritto per Ottavia Fusco, “Come Cleopatra”, è infatti stata scartata dai due direttori artistici del Festival.

“Il mio era un testo teatrale che la Fusco ha fatto suo. Mi ha cercato, lo voleva e gliel’ho affidato, ma ho sempre ritenuto disdicevole, da sfigati, andare a sottoporsi al giudizio di uno come Bonolis. E mi sono anche guardato bene dal telefonargli, come mi è stato chiesto, dopo aver saputo della bocciatura della canzone. Si arrangi”. Queste le parole che Vittorio Sgarbi ha usato nell’intervista a TV Sorrisi e Canzoni.

Il brano, musicato da Luigi Ceccarelli, farà parte del platter de “Gli Anni Zero”, prossimo disco di Ottavia Fusco, in uscita a febbraio. A detta della cantante e attrice, l’album “contiene solo pezzi di intellettuali e scrittori, da Umberto Eco (con il rap ‘Facile facile’) a Magdi Allam, passando per Federico Moccia [non si parlava di intellettuali? n.d.r.], Giorgio Albertazzi, Pasquale Squitieri, Aldo Nove e altri”.

Fonte: corriere.it

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