E se Peter Cincotti cucinasse per voi?

Non è impossibile, anzi, lui sta aspettando solo che glielo chiediate!

Ebbene sì, con un’iniziativa che a noi può sembrare originale, ma non è affatto sconosciuta oltre i confini nazionali (Kevin Spacey, proprio in questi giorni, offre una giornata e barbecue sul set di House Of Cards  per raccogliere fondi per l’Old Vic, lo storico teatro londinese cui ha dedicato gli ultimi dieci anni della sua vita), il musicista newyorchese dà una svolta inaspettatamente “social” alla sua carriera, abbattendo le barriere tra fan e artista, e anzi vi chiede di farvi avanti, diventare partecipi della realizzazione del suo quinto album “A Long Way From Home” .

Aveva cominciato già qualche tempo fa su Twitter e Facebook chiedendo ai fan di indovinare il titolo di una canzone dedicata proprio al Bel Paese  in cambio di una menzione nelle note del cd, e da qualche settimana è approdato con tanto di video e proclama piuttosto divertenti sulla piattaforma “Pledge Music”, che dà la possibilità ai fan dei vari artisti aderenti di avere un’esperienza  davvero unica. Nel caso di Cincotti la scelta offerta è molto varia (così come i corrispettivi importi.. insomma ce n’è per tutte le tasche, e parte dei proventi saranno devoluti ad un programma educativo molto caro al giovane cantante): dalla semplice possibilità di preordinare il cd (anche autografato o addirittura con dedica nelle note di copertina), di avere accesso a materiale video esclusivo o di comprare una t-shirt, si passa alla telefonata, l’esibizione via Skype, esperienza VIP al concerto, o l’acquisto del “music sheet” autografato, fino all’occasione di trascorrere del tempo in sua compagnia nello studio di registrazione, far comparire il proprio nome in una canzone oppure farsi cucinare una cena all’italiana dallo stesso Peter (e a giudicare dalle foto su instagram pare cavarsela anche bene), o ancora prenotarlo per un concerto privato per pochi intimi.

Qualcuno ha già beneficiato di alcune delle proposte (diverse persone nell’ultimo concerto alla Cutting Room di New York si sono fatte dedicare delle canzoni, molti hanno acquistato album, pass e t-shirt) ma c’è ancora disponibilità e dato che il progetto scade tra 9 giorni, se davvero voleste farvi preparare questa cenetta, meglio affrettarsi!!

E se tutto ciò non vi convince, lasciamo che sia lo stesso Peter a provarci:

Ciao  a tutti!

Stanchi di guardare un orso che sbrana un turista su YouTube? Stufi  di ridere di un adulto che piange alla vista di un doppio arcobaleno?

Bene, siete giunti nel posto giusto.

Unitevi a me e potrete perdere innumerevoli ore della vostra giornata guardando quel tipo di idiozia che può succedere solo…

NELLO STUDIO.

Dopo tutto , registrare un album è molto più che microfoni e cavi.

Per me, la sfida costante quando incido è trovare l’esatto equilibrio tra preparazione e spontaneità. Le canzoni devono essere “buone” ma anche VIVE. A volte per trovare questa giusta miscela ci vuole fiducia e pazienza, e altre volte ci riesci sbattendo un congo sulla testa del batterista finchè non capisce.
DI qualunque delle due si tratti, unitevi a me in Pledge, potrete vedere tutto il processo con i vostri occhi! Il VERO processo. (Anche se vi chiederò ora di considerare questo breve benvenuto anche come dichiarazione di limitazione di responabilità per qualsiasi deplorevole comportamento che possa seguire)

Grazie agli incredibili sviluppi della tecnologia e grandiose nuove compagnie come PLEDGEMUSIC, ora questo album sarà più eccitante e imprevedibile di QUALSIASI ALTRO abbia realizzato. Sarete esposti a del merchandise DAVVERO esclusivo ed esperienze interattive che non avevo mai reso disponibili finora. Stiamo per avventurarci in un mondo fuori dalla regola, oltre il normale, al confine del domani; un luogo in cui non sono mai stato e che posso descrivere solo come…

A LONG WAY FROM HOME.

 

Spero di incontrarvi lì

 

Peter

P.S. Una parte dei proventi sarà devoluta ad un’incredibile organizzazione che supporta una causa cui sono molto legato, Education Through Music (L’educazione attraverso la musica). Per saperne di più: http://www.etmonline.org

Scroll To Top