Sharon Stone “diva capricciosa” sul set di Avati? “Non è vero”

Qualche giorno fa Pupi Avati ha presentato ai giornalisti romani il suo nuovo film “Un ragazzo d’oro” (qui la nostra recensione), da giovedì 18 settembre nelle sale italiane; con lui c’erano anche il fratello produttore Antonio Avati e le interpreti Cristiana Capotondi e Giovanna Ralli.

Durante la conferenza stampa (qui il resoconto completo) tutti hanno descritto Sharon Stone — co-protagonista del film ma, prevedibilmente, non presente all’incontro — come una diva capricciosa dalle mille pretese: la Capotondi, in particolare, ha raccontato di una seduta di shopping particolarmente costosa per la quale l’attrice americana avrebbe richiesto la carta di credito della produzione («quando Antonio Avati ha saputo che è entrata da Bulgari, è impallidito»).

Raggiunta da The Hollywood Reporter, l’addetta stampa della Stone ha però negato tutto, ribadendo che stiamo parlando di «una professionista dalla lunga esperienza».

Chi ha ragione? L’impressione, ascoltando gli interventi in conferenza stampa, è che gli Avati, e con loro Cristiana Capotondi, volessero intrattenere la platea di giornalisti con aneddoti buffi (e probabilmente ‘romanzati’), scherzando sulla presenza inedita di una star hollywoodiana su un set italiano. Aneddoti che però, messi nero su bianco, appaiono come dichiarazioni serie, ed è comprensibile che un’addetta stampa, specie in un ambiente come quello americano molto attento all’immagine, ne sia infastidita.

Fonte: The Hollywood Reporter

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